news ed eventi CIA

Ginosa riscopre il suo Medioevo con archeologi e cittadini

Ginosa Ginosa

Prenderà il via venerdì 22 maggio la terza edizione degli Incontri di cultura, storia, archeologia, il ciclo di appuntamenti culturali che accompagna le attività di ricerca del Progetto Ginosa: archeologia e paesaggi, curato dal dipartimento di Ricerca e innovazione umanistica dell’università degli Studi di Bari Aldo Moro.

L’iniziativa, che vede la direzione scientifica di C. Silvio Fioriello, è promossa e cofinanziata dal comune di Ginosa e sostenuta d’intesa con il ministero della Cultura attraverso la soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, la quale assicura l’autorizzazione e la concessione per la ricerca.

Il percorso di studio, ricerca e valorizzazione è stato avviato nel territorio ginosino a partire dal 2023 con attività di ricognizione, scavo stratigrafico e divulgazione scientifica, concentrate in particolare nell’area di Madonna Dattoli, nell’ambito di un progetto pluriennale che coinvolge studenti, studiosi, professionisti e istituzioni. Il programma del 2026 sarà interamente dedicato al tema dei paesaggi e delle memorie del Medioevo tra il comparto tarantino e l’area murgiana. Attraverso il contributo di storici, archeologi, storici dell’arte, giornalisti e ricercatori, la rassegna offrirà uno sguardo integrato e multidisciplinare sulle vicende e sulle trasformazioni occorse in epoca medievale nel territorio ionico e murgiano.

Gli appuntamenti si svolgeranno alle 18:30 inizialmente nel teatro Alcanices, che ospiterà le prime due conversazioni, e successivamente nella biblioteca di comunità di Ginosa.

Il ciclo rappresenta una delle espressioni più significative del Progetto Ginosa, un’iniziativa costruita con un approccio interdisciplinare che integra attività scientifiche, didattiche e divulgative, spaziando dallo scavo archeologico alla ricognizione topografica, dal restauro alla classificazione dei reperti, fino alle esperienze di archeologia pubblica rivolte alla comunità e ai visitatori.

Un elemento di rilievo per questa edizione è il coinvolgimento diretto della cittadinanza nella definizione del tema scientifico. La cornice storica scelta nasce infatti da una proposta avanzata da un gruppo di cittadini ginosini coordinati da Antonella Moscarelli. Questo percorso partecipativo punta a rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e territorio, interpretando il patrimonio culturale come un bene condiviso in grado di generare conoscenza e consapevolezza collettiva. Il coordinamento generale del programma è stato curato da C. Silvio Fioriello per l’università degli Studi di Bari Aldo Moro, da Vera Santoro per il comune di Ginosa e da Roberto Rotondo per la soprintendenza.

Le notizie del giorno sul tuo smartphone
Ricevi gratuitamente ogni giorno le notizie della tua città direttamente sul tuo smartphone. Scarica Telegram e clicca qui

La Redazione - gio 30 aprile

Significativi passi avanti verso la realizzazione di un «Polo ...

La Redazione - gio 30 aprile

Il consiglio comunale di Ginosa ha approvato l’ordine del giorno che autorizza l’acquisizione ...

Dario Benedetto - ven 1 maggio

Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento ...