Le statue prima della processione
Nel silenzio sospeso del Venerdì Santo, Laterza si prepara a rinnovare il suo appuntamento più autentico con la fede e la memoria collettiva.
La Processione dei Misteri non è soltanto un rito religioso, ma un momento di profonda coesione per l’intera comunità, che ogni anno si ritrova unita lungo le strade cittadine per accompagnare i simulacri della Passione di Cristo.
Quest’anno, il solenne cammino prenderà il via alle 20 dalla Chiesa Madre di San Lorenzo, dando inizio a una lunga veglia itinerante scandita dal suono ipnotico e dolente del tamburo e della troccola.
Questi strumenti, con il loro ritmo austero, diventeranno la bussola sonora di un percorso che attraverserà il cuore pulsante del paese, snodandosi tra via Chiesa e piazza Plebiscito per poi toccare i punti nevralgici della vita cittadina, come Ppiazza Vittorio Emanuele e via Roma.
Le sacre statue dei Misteri, cariche di una bellezza antica che trasuda dolore e speranza, sfileranno sotto gli occhi dei fedeli percorrendo via via via Galilei, via Cavour, via Giannone e via San Francesco, per poi risalire verso via Tenente Natile e addentrarsi nell'area di largo Fiera e via Monte Faiti.
Il passaggio tra le abitazioni e le piazze, illuminato dalla devozione dei presenti, trasformerà il tracciato urbano in un palcoscenico di spiritualità vissuta, fino all'arrivo conclusivo nella chiesa di Santa Filomena.
Partecipare a questa celebrazione significa immergersi in un’eredità che si tramanda intatta di generazione in generazione, un invito rivolto a tutti per riscoprire, nel raccoglimento e nella preghiera, il senso più profondo di una tradizione che è, prima di tutto, un atto d'amore verso le proprie radici.
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