Da sinistra: Ramunno e Fisicaro
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A Massafra, i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Saverio Ramunno ed Emanuele Fisicaro rendono noto, dopo cento giorni dall’insediamento del sindaco, un comunicato in cui denunciano che la maggioranza è in crisi: un assessore e un consigliere sarebbero arrivati allo scontro fisico, con denuncia ai Carabinieri. Per i firmatari, l’episodio è il segno del perché la coalizione mostrerebbe fragilità strutturali.
Nel documento ricordano che in campagna elettorale erano state promesse stabilità, collaborazione e buona amministrazione. A distanza di cento giorni, secondo i consiglieri, emergerebbero tensioni interne, personalismi e contraddizioni che paralizzano l’azione amministrativa. Il cosiddetto progetto civico viene descritto come privo di coerenza e visione, composto da figure con provenienze politiche opposte riunite da un interesse contingente al potere.
Ramunno e Fisicaro definiscono l’episodio tra esponenti di maggioranza «un fatto di inaudita gravità istituzionale» e «il simbolo del fallimento politico e morale dell’amministrazione». A loro giudizio, il progetto civico sarebbe «una costruzione artificiosa» e la maggioranza «lacerata da conflitti personali e lotte di potere». I consiglieri chiedono al sindaco di garantire rispetto reciproco e civile convivenza nella propria squadra, domandandosi come si possa assicurare una gestione seria di una città complessa come Massafra senza un chiarimento.
Il gruppo di Fratelli d’Italia annuncia che continuerà a svolgere l’opposizione «con fermezza e senso di responsabilità», vigilando sul decoro delle istituzioni e sull’interesse dei cittadini.
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