il vescovo riorganizza parrocchie e uffici curiali
Il vescovo di Castellaneta, monsignor Sabino Iannuzzi, ha decretato in data odierna una serie di importanti nomine e avvicendamenti che ridefiniscono l'assetto pastorale di diverse parrocchie e la guida di numerosi uffici della curia diocesana. I provvedimenti giungono al termine di mandati quinquennali e in vista di imminenti scadenze istituzionali, ridisegnando la cura pastorale di varie comunità del territorio.
Tra le novità principali figura l'accoglimento della rinuncia di don Pierino Balzello agli uffici di parroco di Sant'Antonio a Palagianello, di cappellano dell'ospedale civile San Pio di Castellaneta e di direttore dell'ufficio diocesano per la pastorale sanitaria, presentata per raggiunti limiti di età in conformità al diritto canonico.
A Balzello è stato conferito il titolo di «parroco emerito della parrocchia “S. Antonio” in Palagianello» come riconoscimento per l'opera svolta a partire dall'ottobre 2015. Il sacerdote continuerà comunque a svolgere temporaneamente l'incarico di cappellano dell'ospedale e di direttore dell'ufficio per la pastorale sanitaria, donec aliter provideatur, ovvero fino a quando non si provvederà diversamente.
Al suo posto, alla guida della parrocchia di Sant'Antonio a Palagianello arriva come amministratore parrocchiale don Michele Mingolla, sollevato dal precedente incarico di vicario parrocchiale di San Michele Arcangelo a Castellaneta. Mingolla assume anche la cura di cappellano del cimitero di Castellaneta e la direzione dell'ufficio liturgico diocesano, succedendo a don Luigi Conte che guidava l'ufficio dal 6 dicembre 2012. Al nuovo direttore è affidata anche la preparazione dei candidati ai ministeri istituiti, con la collaborazione di don Lorenzo Montenegro in qualità di vicedirettore.
Un altro importante cambiamento riguarda la parrocchia di San Basilio Magno a Mottola, nella contrada di San Basilio, dove don Francesco Alfarano, già amministratore parrocchiale dal 14 settembre 2025, viene ufficialmente nominato parroco.
Novità anche per la vicaria di Palagiano: don Giovanni Fonseca lascia l'ufficio di vicario parrocchiale di San Martino vescovo a Ginosa per assumere lo stesso ruolo nella parrocchia di San Nicola a Palagiano, dove opererà anche come collaboratore parrocchiale delle altre due parrocchie del comune. Nel contempo, don Giovanni Fonseca riceve la nomina di vicedirettore della Caritas diocesana.
A Ginosa, nella parrocchia di San Martino vescovo, giunge come collaboratore parrocchiale don Giambattista Patruno, sacerdote fidei donum della diocesi albanese di Lezhë, operante «in missione» per il Cammino neocatecumenale e precedentemente in servizio a Palagiano. Per quanto riguarda il percorso formativo dei futuri presbiteri, il seminarista Alessio Caldararo risiederà nella parrocchia di San Pietro Apostolo a Mottola durante i periodi di permanenza in diocesi per lo svolgimento del suo servizio pastorale nel corso del sesto anno di preparazione al diaconato.
La riorganizzazione tocca profondamente anche l'economato della diocesi. In sostituzione di don Giuseppe Ciaurro, che ha concluso il proprio mandato quinquennale iniziato il 15 ottobre 2019, il vescovo ha nominato economo diocesano Francesco Petrosino, già segretario della curia vescovile, una scelta definita anche in prospettiva del rinnovo del consiglio diocesano per gli affari economici in calendario per il 4 novembre 2026.
I rinnovi per scadenza di mandato quinquennale coinvolgono altri due settori chiave. L'ufficio per la pastorale della famiglia, precedentemente guidato dal diacono Filippo D'Elia e dalla moglie Maria Sasso, viene affidato a don Giovanni Nigro come direttore, con i coniugi ginosini Francesco Galante e Damiana Di Fonzo, detta Nina, nel ruolo di codirettori. Il diacono Filippo D'Elia assume a sua volta la direzione del servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, succedendo a don Baldassarre Chiarelli, detto Sario, in carica dal 14 settembre 2019. La relativa commissione diocesana sarà composta da don Domenico Pinto, dall'avvocato Tiziana Andreace e dal dottore Vito Galante.
Inoltre, don Luigi Conte viene nominato responsabile dei ministri straordinari della comunione e del ministero della consolazione, un ambito confluito nella Caritas diocesana a seguito del riordino della curia avvenuto il primo settembre 2023.
Infine, sono stati ridefiniti gli assistenti ecclesiastici dell'Azione cattolica diocesana in vista del rinnovo dei consigli associativi previsto tra l'autunno del 2026 e il febbraio del 2027.
Don Giuseppe Bernalda assume la guida del settore adulti e l'assistenza unitaria, succedendo a don Orazio Marangi, detto Graziano, don Lorenzo Cangiulli e don Roberto Pignatelli. Bernalda viene anche confermato come padre spirituale della confraternita della Beata Vergine Immacolata e del Monte Purgatorio di Laterza, in quanto parroco di San Lorenzo Martire.
Don Lorenzo Montenegro riceve invece l'incarico di assistente per il settore giovani e per l'Azione cattolica dei ragazzi. Per l'associazione scout Agesci della zona delle Gravine Joniche, in sostituzione di don Oronzo Marraffa, sono stati nominati assistenti ecclesiastici in solidum don Vito Mignozzi, con funzioni di moderatore, e padre Salvatore Scalese.
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