Castellaneta Urban Trail: una due giorni tra sport turismo e natura

Sport
visibility478 - mercoledì 24 aprile 2019
di La Redazione
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Castellaneta Urban Trail 2019
Castellaneta Urban Trail 2019 © CUT

Castellaneta, terra di gravine. In una sola parola terra di natura incontaminata, bella da vedere ma soprattutto bella da fruire. E’ qui che il 4 e 5 maggio prossimi si terrà uno degli eventi sportivi più attesi. Si scrive CUT Puglia e si legge Castellaneta Urban Trail, l’evento organizzato dall’associazione La Fabrica di Corsa in collaborazione con Regione Puglia e Pugliapromozione che unisce sport, turismo e natura e che aspira a diventare elemento attrattore non solo per atleti amatori in vena di scalare correndo gli impervi sentieri di un territorio inciso dai venti e dal tempo, ma per chiunque voglia farsi rapire da paesaggi che tolgono il respiro per la loro bellezza e panorami vertiginosi a guardarli dall’alto. L’evento ques’anno è gemellato con Salomon Running Milano e inserito nel circuito Puglia Trail.

«Nel lavoro che stiamo portando avanti da alcuni mesi sui prodotti turistici, le attività outdoor, -afferma l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia - sono un tema importante. Si sta lavorando per mettere in rete le diverse realtà associative presenti in Puglia in modo che possano, insieme a Puglia Promozione, lavorare sul marketing e l’internazionalizzazione».

Due le gare in programma il 5 maggio: una di 25 km da percorrere in totale autonomia e che metterà alla prova i più coraggiosi, ma soprattutto i più allenati. Chi ha studiato il percorso sa di non aver risparmiato neppure un secondo di fatica, sa di aver regalato loro la vista di bellezze difficili da descrivere.

«La partenza è da località Casone – ci fa sapere Pierdavide Losavio Presidente de La Fabrica di Corsa che ha disegnato i 25 km aiutato dagli esperti ed indefessi collaboratori dell’associazione Amici delle Gravine di Castellaneta che di quelle incisioni conoscono ogni salita e ogni anfratto – e si continua sul sentiero del Capraro del CAI, passando dalla Gravina Giocoia, dalla Gravina di Pentinelle, il sentiero Boscia. Una prima parte del percorso presenta un dislivello di 270 metri. Ed è proprio questa – continua Losavio – la particolarità oltre che la difficoltà per gli atleti, quella cioè di ritrovarsi completamente immersi nel Parco che dovranno poi risalire attraversando viottoli e mulattiere e passando da masserie del luogo, famose per le produzioni di olio e di vino».

Guardando il percorso disegnato sulla cartina sul finire i runner percorreranno per un tratto il centro storico, le sue antiche viuzze fatte di scale, di anfratti ed archi dove il tempo sembra essersi fermato. L’altro percorso, non meno affascinante e pieno di sorprese è la gara, competitiva e non, di 10 km che in piccolo riproporrà lo stesso fascino e le stesse emozioni.

Il forum del 4 maggio che riunisce istituzioni locali regionali, associazioni attente alle tematiche ambientali e territoriali è un’altra occasione per disegnare un futuro che fa del Parco delle Gravine un prodotto di qualità per dire ai turisti che la Puglia offre non solo mare, trulli e castelli, ma è anche dotata di un patrimonio naturale fatto di gole, grotte, chiese rupestri e antichi laghi essiccati e modellati dal vento.

«Castellaneta nasce arroccata sulla gravina, in un rapporto simbiotico tra pietra e uomo che si tramanda da oltre mille anni – afferma il sindaco e presidente della provincia di Taranto – tutelare, valorizzare e rendere fruibile questo patrimonio culturale e naturale, è una delle priorità della nostra azione amministrativa in sinergia con le associazioni e i cittadini. CUT, dunque, è un ottimo esempio di gioco di squadra tra istituzioni e territorio dove cittadini e associazioni sono protagonisti attivi nel valorizzare questo meraviglioso scrigno di biodiversità».

In questa partita lo sport può fare senz’altro la sua parte, con 130mila società e 12 milioni di sportivi, che sono i potenziali fruitori, ma non i soli, della bellezza della provincia di Taranto, nella quale ogni Comune esprime una sua specificità e il comune denominatore è la natura travolgente. Ma dopo una passeggiata o corsa nella natura che si rispetti, l’esperienza non è completa se il premio finale non coincide con un tuffo nel cibo e nella tradizione enogastronomica.

Castellaneta, nella due giorni del CUT Puglia presenterà le eccellenze delle principali aziende agricole del territorio che, nel villaggio di Campagna Amica di Coldiretti, presenteranno conserve, olii, vini, pane, formaggi e ortofrutta a cui sarà difficile resistere. Chi, arriva a Castellaneta solo per accompagnare chi corre, avrà molti luoghi culturali da conoscere : Castellaneta Sotterranea, alla scoperta di affascinanti ipogei urbani che per secoli l’uomo ha utilizzato come luoghi di lavoro. Un reticolo di cunicoli, tortuosi meandri e cantine scavate a mano che oggi rappresentano l’altra faccia della città. Tra gli altri luoghi da visitare, senz’altro quelli dedicati al Mito ovvero Rodolfo Valentino, il popolare divo del cinema muto e famoso per il fascino esercitato su migliaia di donne, al quale Castellaneta ha dato i natali il 6 maggio 1895. A lui è dedicata una lapide sulla casa natale, un monumento e un museo che, situato nell’ex convento delle Clarisse risalente alla metà del XVII secolo, oggi ne documenta vita e opere. Tra gli edifici di pregio la Cattedrale o chiesa di San Nicola, famosa per la facciata barocca e per il soffitto di legno interamente intagliato.

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