Amministrazione digitale, i sindacati ad Agrusti: «Il Comune di Mottola resta analogico?»

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visibility297 - mercoledì 13 gennaio 2021
di Andrea Carbotti
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Il Municipio di Mottola
Il Municipio di Mottola © Web

I sindacati del Comune di Mottola scendono in campo su un tema scottante: l'amministrazione digitale (o e-government), vale a dire l'utilizzo di tecnologie innovative nei processi che garantiscono servizi ai cittadini.

Con una lettera indirizzata all'assessore alla Programmazione Economica Francesco Agrusti, le organizzazioni dei lavoratori comunali hanno chiesto se l'amministrazione ha avviato progetti di digitalizzazione o è destinata a rimanere "pietosamente analogica".

Infatti, sembra che i sindacalisti Antonio Marra (Rsa - Csa Fiadel), Mimmo Matarrese e Giovanni De Santo (Rsu - Cgil) non siano a conoscenza di un eventuale piano comunale di digitalizzazione, e men che mai di una road-map degli interventi o degli adempimenti.

«Non sappiamo - si legge nella missiva - se è stata attribuita una specifica delega, nè tantomeno se sia stato individuato un motivatore, un coordinatore o un sensibilizzatore in relazione al Programma di Digitalizzazione disposto dal Governo nel triennio 2020-2022».

Nello specifico, il programma prevede che dal 28 febbraio prossimo i cittadini debbano accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione solo attraverso lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure la Cie (Carta d’Identità Elettronica).

A riguardo, il personale dei Servizi demografici si è già attivato diversi anni fa: infatti, il Comune di Mottola è stato tra i primi ad adottare e diffondere la Carta d'Identità Elettronica, che ora è in possesso di circa un terzo dei cittadini residenti.

Inoltre, i sindacati aziendali hanno posto l'interrogativo su un bando che scade il 15 gennaio prossimo, attraverso il quale i Comuni possono chiedere di accedere al denaro messo a disposizione dal fondo per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione: «Il Comune di Mottola sta partecipando al bando? Se si, come mai i Servizi demografici non sono stati coinvolti?»

Infine, per potersi adeguare efficacemente alle esigenze di smart working imposte dall'emergenza Covid-19, i sindacati hanno anche richiesto la redazione di un piano per il “lavoro agile”.

Dal suo canto, l'assessore Francesco Agrusti ha ringraziato i sindacati per la considerazione ma li ha indirizzati verso il collega Crispino Lanza, al quale è affidata proprio la delega all'Innovazione Tecnologica.

Andrea Carbotti