Amatulli tuona: «Il plesso "Lentini" cade a pezzi, facciamo qualcosa»

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visibility899 - domenica 21 febbraio 2021
di Andrea Carbotti
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Il plesso
Il plesso "Michele Lentini" di Mottola © Web

Gravi carenze strutturali, palestra che cade a pezzi e un muro perimetrale che, letteralmente, fa acqua da tutte le parti.

Sono solo alcuni degli allarmi lanciati dal consigliere comunale Luciano Amatulli, preoccupato per la sicurezza dell'istituto professionale "Michele Lentini" di Mottola.

Allarmi che in tempi non sospetti erano arrivati anche dal dirigente scolastico Pietro Rotolo, che lamentava evidenti lesioni ai muri interni e al solaio di copertura della palestra, oggi inagibile.

Amatulli, esponente del centrodestra, ha raccolto le voci di insegnanti, genitori e alunni del plesso, provando a intervenire anche sulla provincia ionica senza ricevere una risposta.

La scuola, infatti, sebbene sia di proprietà comunale, è stata concessa in comodato d'uso alla provincia per ospitare il "Lentini": una consessione gratuita con l'obbligo, per l'ente di via Anfiteatro, di provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria.

Obbligo che, a quanto pare, non è stato rispettato: «Gli studenti - incalza il consigliere - trascorrono le ore di educazione fisica in altre palestre, e questo accade da un pezzo, è ora che qualcuno intervenga».

Secondo quanto si apprende, gli ultimi interventi di manutenzione risalgono all'epoca in cui il mottolese Franco Gentile era assessore della giunta Florido, che finanziò la ristrutturazione di bagni, muri e palestra.

E ora? «Direi - suggerisce Amatulli - che sarebbe opportuno convocare un tavolo che veda coinvolte provincia, comune e scuola per affrontare il tema: questo plesso è un punto di riferimento per il nostro paese, che attira anche studenti da fuori e che bisogna tutelare e proteggere a tutti i costi».

Andrea Carbotti