Nuova vita per Lungovalle Niccolò Andria

Attualità
visibility1563 - giovedì 08 agosto 2019
di Luigi Serio
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Lungovalle
Lungovalle "Niccolò Andria" © Luigi Serio

A gennaio ne abbiamo parlato in un articolo (clicca qui per rileggerlo); ora la cosa sta per concretizzarsi.

Ci riferiamo alla realizzazione a Massafra di un'isola pedonale sul Lungovalle Niccolò Andria: materia trattata ieri dalla commissione Lavori Pubblici.

L’incarico per sviluppare il progetto di riqualificazione è stato conferito all'architetto Antonio Ligurgo, professionista massafrese residente a Castellana Grotte.

«La pedonalizzazione di alcune strade dell'abitato è uno dei punti del programma dell’amministrazione Quarto - ha commentato in una nostra intervista il presidente della commissione Lavori Pubblici Cinzia Mastrangelo - e, per perseguire questo obiettivo è stato costituito un gruppo di lavoro dal sindaco.

Il gruppo, coordinato da me e composto dai consiglieri Clementina Losavio, Domenico Putignano, Graziana Castellano, Nicola Zanframundo, Rosa Termite, Vito Masi e dall'assessore Maria Cristina Ricci., ha avuto il compito di individuare l’area ottimale e le linee guida del progetto.

Con questo progetto - ha continuato Mastrangelo - l'amministrazione intende compiere un passo significativo verso la rivitalizzazione di uno spazio di grande bellezza e fascino che rappresenta un osservatorio privilegiato sulla gravina San Marco e che costituirà un punto di interesse e aggregazione per i cittadini e i turisti. L'isola pedonale avrà effetti benefici sulle attività commerciali della zona e contribuirà alla riqualificazione del centro storico per il quale il Lungovalle rappresenta la porta di accesso.

Il progetto interessa l'intero Lungovalle che si configurerà come percorso unitario grazie alla sistemazione della zona a nord e a sud di corso Italia. Tutto lo spazio sarà pavimentato, sviluppato su un unico livello alla quota dei marciapiedi, e prevede la conservazione degli alberi esistenti e l’aggiunta di ulteriori alberature. Le strade di accesso saranno sbarrate da paletti mobili.

Sebbene unitario, il percorso prevede una successione di spazi che consentiranno una diversa leggibilità e vivibilità dei luoghi. E' prevista la realizzazione di due piccole vasche di acqua, la sostituzione della ringhiera esistente con una che si sviluppa in maniera curvilinea con illuminazione a led lungo il corrimano, lo spostamento della statua di Padre Pio a ridosso della facciata della chiesa del Carmine e la realizzazione di un balcone come cannocchiale prospettico affacciato sulla gravina con vista privilegiata sul castello. Le panchine saranno semplici e prive di spalliera, per consentire di vivere lo spazio in tutte le direzioni. Nella zona a sud, verso via Cirillo sarà realizzata una quinta scenica che funge anche da elemento ombreggiante. I colori della pavimentazione e degli arredi saranno tenui, sui toni dell'ocra e del beige, per integrarsi con la cortina degli edifici ottocenteschi.

Il progetto - conclude con una promessa il presidente Mastrangelo - sarà consegnato al comune entro la fine di agosto e messo a bando. Per la sua realizzazione saranno utilizzati fondi provenienti da avanzi di bilancio. La cantierizzazione è prevista entro la fine dell'anno».