Per le strade di Massafra il fantasma di Samara: il gioco dei teenager tra segnalazioni e polemiche

Attualità
visibility7269 - sabato 07 settembre 2019
di La Redazione
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"Samara Challenge" anche a Massafra in via Commenda (zona Gesù Bambino) © ViviWebTv

Anche a Massafra sembra sia arrivato il "Samara Challenge" in cui il simpatico di turno, vestito con una tunica bianca e una parrucca di lunghi capelli neri, si diverte a terrorizzare i passanti per le vie della città.

Il fenomeno virale si rifà a Samara, la bambina protagonista del film horror "The Ring" e di un fenomeno che ormai è sempre più dilagante.

Uno scherzo che, a quanto pare, sta sfuggendo di mano e i sempre più frequenti avvistamenti della bimba-fantasma, più che spaventare o meglio ancora divertire, stanno generando il caos in tutta Italia.

Addirittura ha mandato il traffico in tilt ad Andria dove la notizia dell'apparizione di Samara ha attirato centinaia di persone sulle arterie principali del centro e delle periferie con gruppi di ragazzi in pellegrinaggio per la curiosità di incontrare l’inquietante ragazzina. A riportare la calma in molti luoghi sono dovuti intervenire Carabinieri e Polizia Locale. A Taranto il gioco si è fatto più perverso: a finire sul web è stato il linciaggio dell’adolescente mascherata.

Le apparizioni vengono programmate sui canali social dalla Samara di turno, che preannuncia luogo e orario dell’appuntamento. Il tam tam delle chat poi fa il resto, attirando centinaia di persone, spinte dalla voglia di immortalare la ragazzina con i telefonini e creando non pochi disagi. Ed ecco che è apparso un profilo instagram che ne preannuncia l'arrivo. Sta facendo infatti il giro del web il video che ritrae la Samara massafrese in giro in via Commenda a Massafra (zona Gesù Bambino).

Diverse anche le polemiche che partono dai genitori. «Siamo preoccupati - si legge dalla bacheca facebook di alcuni genitori massafresi - che la formazione di queste squadre di ragazzini muniti di bici e non solo, entrino in modalità acchiappafantasmi e si organizzino per cercare di capire chi è il buontempone, smascherando chi si sta spacciando per Samara. L'intento loro è quello di giocare e burlare per facciamo attenzione che non ci siamo epiloghi preoccupanti e che non sfocino in pericolo per i nostri ragazzi, bambini e famiglie. Senza allarmismi vigiliamo insieme.»

Insomma il gioco non fa più ridere e rischia di diventare pericoloso per gli stessi autori degli scherzi, minacciati sul web nel migliore dei casi o malmenati, se va male, da chi ha poco senso dell’umorismo. Meglio riporre parrucca e tunica bianca nel cassetto e aspettare tempi migliori: magari il Carnevale massafrese, quando le maschere che vanno in giro per strada non fanno spaventare e soprattutto arrabbiare nessuno.