"La Puglia dei Polacchi", arriva a Mottola il volume di Vernole e Nawrot

Attualità
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di Andrea Carbotti
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"La Puglia dei Polacchi" © BarlettaViva

Sarà presentato sabato prossimo a Mottola il libro "La Puglia dei Polacchi", un corposo volume di Gianluca Vernole e Zaneta Nawrot con l'obiettivo i ricostruire il legame tra Puglia e Polonia, nato col matrimonio tra Sigismondo I e Bona Sforza, duchessa di Bari, che portò sulle tavole polacche i prodotti agricoli della nostra regione. Per non parlare, poi, della permanenza in Puglia dal 1944 al 1946 del Secondo corpus polacco, nel pieno della guerra mondiale.

Un testo che, molto spesso, si allontana dalla storia "ufficiale", tracciando con aneddoti, testimonianze e ricordi gli avvenimenti comuni tra le vicende polacche e pugliesi, due popoli che si sono incontrati alcuni secoli fa, avviando un rapporto di amicizia che dura ancora.

Ma "La Puglia dei Polacchi" si consuma soprattutto in guerra, quando da Lucera a Gioia del Colle, da Brindisi a Taranto, fino a Palagiano e Mottola, una regione intera è stata testimone di numerose storie di solidarietà e di amore, di donne coraggiose e di uomini che hanno lasciato testimonianza di umanità, distanti dagli orrori della guerra.

Anche la nostra città, come detto, osservò molto da vicino la loro permanenza in Puglia, ospitando l'artiglieria del corpus polacco. Un rapporto, quello tra Mottola e i polacchi, che abbiamo cercato di ricostruire sommariamente con l'ultimo appuntamento di "C'era una volta Mottola", la nostra rubrica estiva dedicata alla storia locale(clicca qui per rileggere la notizia).

Ovviamente, "La Puglia dei Polacchi" è più esauriente, con un capitolo dedicato proprio a Mottola, nel quale sono riassunte le significative vicende storiche e le testimonianze di alcuni che, a vario titolo, incrociarono i propri passi con quelli dei militari di stanza in città. Tra queste, anche quella dell'insegnante Carmela Mastromarino, che ha riportato a Vernole e Nawrot i ricordi dei suoi familiari.

Proprio a Carmela Mastromarino si deve "Voci fuori campo", ossia la presentazione mottolese del volume, in programma per il 9 novembre alle 17 nella biblioteca del liceo "Einstein". Un evento al quale, oltre ai saluti del sindaco Giampiero Barulli e del dirigente scolastico Pietro Rotolo, interverranno anche gli autori Vernole e Nawrot (rispettivamente giornalista e fotografa, entrambi per diletto).

Ma non finisce qui, perchè dialogheranno con loro anche Sidonia Tanzer, figlia di un medico militare polacco, e Mimmo Szost, figlio di un ufficiale del II Corpo d'Armata. La conclusione è stata affidata a Luigi Pinto, ex sindaco di Mottola, e all'assessore alla Cultura Crispino Lanza.

Un libro da leggere, dunque, anche solo come promemoria per un viaggio che il tempo rischia di coprire di polvere, malgrado continui ancora attraverso i decenni e la memoria di pochi.

Andrea Carbotti