"Raccontarsi per conoscersi", a Laterza convegno dell'Ail

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di Andrea Carbotti
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La locandina
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"Ail incontra - Raccontarsi per conoscersi", è questo il titolo dell'incontro in programma per per mercoledì 13 novembre alla "Cittadella della Cultura" di Laterza, voluto dalla sezione di Taranto dell' "Associazione Italiana contro le le leucemie-linfomi e mieloma" per conoscere e raccontarsi ai laertini.

Un evento dal programma corposo: interverranno, infatti, undici ospiti a partire da Michele Cristella, presidente del Comitato Direttivo dell'Università Territoriale per l'Educazione Permanente (U.T.E.P.) di Laterza, che farà anche da moderatore. I saluti, invece, sono stati affidati al sindaco di Laterza Gianfranco Lopane, a cui seguiranno le relazioni di numerosi ospiti.

Aprirà le danze il dottor Mario Cetera, direttore del Pronto Soccorso dell'ospedale "San Pio" di Castellaneta, che relazionerà circa il trattamento delle anemie secondarie alla malattia neoplastica; seguirà Mario Fanelli, rappresentante dei medici di medicina generale, che parlerà del ruolo dei medici di base nella rete di cure domiciliari dell'Ail; poi il dottor Sebastiano Di Lena, urologo dell'ospedale "San Pio" di Castellaneta, spiegherà il perché sostenere le associazioni.

In seguito, è prevista la relazione di Patrizia Casarotti, presidente dell'Ail di Taranto, che racconterà delle attività per i pazienti assistiti a domicilio e il ruolo attivo che hanno i cittadini e le istituzioni nel sostenere le attività dell'associazione. Poi sarà la volta di Patrizio Mazza, ematologo dell'ospedale Moscati di Taranto. Dopodiché, il direttore sanitario dell'Asl Taranto 1 Gregorio Colacicco parlerà del rapporto tra Asl e Ail, l'infermiera Irene Saggiorato delle cure domiciliari Ail, l'addetto eventi dell'Ail Francesco Buttari di come sostenere l'Ail e la volontaria Domenica Acquasanta del ruolo del volontario.

L'iniziativa, patrocinata anche dal Comune, inizierà intorno alle 18 e offrirà senz'altro spunti di riflessione sul ruolo sociale di un'associazione che, da tempo, è impegnata al fianco dei malati di Leucemia di tutta Italia.

Andrea Carbotti