Obesità infantile, a Massafra sottoscritto protocollo

Attualità
visibility424 - domenica 08 dicembre 2019
di La Redazione
Più informazioni su

«Un gesto importante. La concretizzazione di idee sempre indirizzate alla tutela della salute».

Così il sindaco di Massafra Fabrizio Quarto, lo scorso 6 dicembre, in occasione della sottoscrizione del protocollo di intesa tra l’amministrazione comunale, gli istituti comprensivi, la nuova associazione dei Biologi Ionici, l’associazione Sirio, il Distretto Sanitario n. 2 della ASL di Taranto e i pediatri di Massafra, volto alla "realizzazione e al coordinamento di interventi finalizzati al monitoraggio, alla rilevazione del fenomeno ai fini di ricerca e studio e alla prevenzione sistemica di patologie correlate al sovrappeso e all’obesità infantile".

In sostanza nelle scuole sarà attivato un processo in cui si verifica un “affidamento” del bambino ad un gruppo di esperti che indicherà un percorso formativo di rieducazione sia del bambino stesso, sia della famiglia verso uno stile di vita più consono a riportare le condizioni cliniche e ponderali del bambino su valori normali. Il protocollo mira a promuovere la qualità degli interventi rivolti ai minori ed alle loro famiglie, coordinando le azioni da svolgere in collaborazione per una migliore riuscita delle iniziative attualmente in essere e da attivare.

Il sindaco Quarto ha sottolineato come sia importante la prevenzione, favorendo sul nascere la risoluzione di alcune problematiche, specialmente quando si tratta di particolari “fasce di età” che vanno tutelate e “coccolate”. L’assessore ai Servizi sociali e Pubblica istruzione, Maria Rosaria Guglielmi, ha evidenziato l’importanza di fare “rete” ed ha ricordato come la proposta pervenuta dall’associazione “Sirio” sia stata accolta con grande entusiasmo, parte integrante nella costruzione di un processo finalizzato al “benessere”. L’assessore, nel ringraziare tutte le parti attive nell’iniziativa, ha sottolineato l’importanza della “rete” per sostenere le famiglie, rivolgendo particolari attenzioni.

Il dottor Luciano Martucci, componente dell’associazione biologi e vicepresidente dell’associazione Sirio, ha ricordato come tutto il progetto sia nato da una indagine sull’obesità infantile che ha fotografato una preoccupante situazione per Massafra con il 24% di bambini obesi. «Saremo – ha continuato Martucci – un punto di riferimento, una “rete che unisce”, per avviare un percorso che coinvolgerà l’intera famiglia, con uno “sportello educazionale nutrizionale”, all’interno dei vari Istituti Scolastici, per fronteggiare un problema sociale: l’obesità».

Il dirigente dell’I.C. “Pascoli – Andria”, Gianluigi Maraglino, ha affermato che già da tempo il suo istituto è impegnato nell’educazione alimentare e il “progetto” non è conoscitivo, ma fattivo. Il dirigente dell’I.C. “De Amicis – Manzoni”, Giuliana De Florio, ha messo in evidenza che lo sportello nutrizionale sperimenterà qualcosa di diverso rispetto a quanto fatto in famiglia e sarà di maggiore apporto alla corretta nutrizione. Il dirigente dell’I.C. “S. G. Bosco”, Nicola Latorrata ha sottolineato come già sono stati avviati progetti di educazione alimentare e questo avrà una grande valenza di inclusione per i bambini obesi. Infine il pediatra Raffaele Gurrado ha messo in evidenza come la rete sia importante per sostenere il bambino al di fuori dell’ambulatorio e rappresenta un valore aggiunto, un approccio importante al problema. Laura Pagliari, rappresentante del Distretto Sanitario n. 2 dell’ASL di Taranto, ha affermato come la struttura sanitaria sia sensibile a questa problematica.

Il sindaco Fabrizio Quarto ha chiuso l’incontro con la stampa parlando di “quadro preoccupante” che non consente di rimanere inerti, ma di agire e dimostrare concretamente vicinanza all’importante problematica.