L'onorevole Grassi ospite del liceo De Ruggieri di Massafra

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visibility203 - venerdì 21 febbraio 2020
di La Redazione
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“Una scuola che non teme di svegliare le coscienze dei propri studenti attraverso la conoscenza della verità riuscirà nell’intento di formare adulti consapevoli e responsabili, dalla solida cultura”.

Sono queste le parole di plauso rivolte agli studenti del liceo "De Ruggieri" di Massafra dall'onorevole Gero Grassi, ospite dell'istituto lo scorso 18 febbraio nell’ambito del progetto "Moro vive".

Il progetto, che ha durata triennale, è stato attuato dal Consiglio della Regione Puglia con lo scopo di mantenere viva la memoria dello statista pugliese che è stato componente dell’assemblea costituente dal 1946 al 1948, deputato dal 1948 al 1978, Ministro della Giustizia, della pubblica istruzione e Presidente del Consiglio.

Sequestrato ed ucciso dalle Brigate Rosse dopo 55 giorni di prigionia, Moro ha avuto un ruolo determinante nella Costituente, confrontandosi su quelli che sarebbero diventati i caratteri portanti della Costituzione repubblicana, con i pugliesi Giuseppe Di Vittorio del Pci, sindacalista della Cgil di Cerignola, Ruggero Grieco del Pci, sindacalista foggiano, Giuseppe Grassi del Pli, professore universitario di Martano e Giuseppe Codacci Pisanelli della DC, Rettore dell’Università di Lecce.

Tra i licei della provincia ionica, l’IISS “De Ruggieri” di Massafra è stato l’unico ad ospitare Gero Grassi, il quale è riuscito a tenere viva per ben tre ore l’attenzione degli oltre 200 studenti presenti all’incontro. Dopo i saluti della Dirigente Scolastica, Professoressa Elisabetta Scalera, l’onorevole ha affrontato vari temi, dalle cause dello scoppio dei due conflitti mondiali alle leggi razziali e agli accordi di Yalta, per giungere ai principi costituzionali. Grassi ha evidenziato come tali principi siano alla base di semplici azioni quotidiane, come il frequentare la scuola o scegliere liberamente il proprio credo religioso.

Gli studenti si sono mostrati particolarmente interessati al ritratto di Aldo Moro non solo come politico, ma anche come educatore e fautore dell’incontro fra diverse posizioni politiche. Grassi ha inoltre parlato del coinvolgimento nel rapimento di Moro di esponenti della Dc e del Pci, ma anche di Gladio e dello Ior

All’incontro hanno partecipato anche Sonia Festa, Antonio Cerbino, Salvatore Giordano, Vito Spada, rappresentanti del Parlamento della legalità, Maria Rosaria Guglielmi, assessore alla cultura del Comune di Massafra e le Professoresse Pasqua Lorè, Maria Carmela Pagliari e Paola Sasso, che stanno seguendo il corso di formazione “Moro educatore” presso il Consiglio regionale a Bari.