Taranto, il parco archeologico di Collepasso sarà dedicato al mottolese Enzo Lippolis

Attualità
visibility903 - martedì 30 giugno 2020
di Andrea Carbotti
Più informazioni su
L'archeologo mottolese Enzo Lippolis
L'archeologo mottolese Enzo Lippolis ©

Sarà dedicato all'archeologo mottolese Enzo Lippolis, scomparso prematuramente all'età di 63 anni nel 2018, il parco archeologico di Collepasso, a Taranto.

Domani, mercoledì 1 luglio, nel giorno in cui Lippolis avrebbe compiuto 65 anni, Taranto gli dedicherà il parco dove sono conservati i resti delle fondazioni e di una parte limitata del circuito murario che definiva e proteggeva la città antica.

Alla cerimonia, che si terrà alle 18, parteciperanno in videoconferenza o in presenza, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e la soprintendente archeologica delle province di Brindisi, Lecce e Taranto Maria Piccarreta. Inoltre, ci saranno diversi interventi di docenti ed esperti di storia e archeologia greca.

La manifestazione si svolgerà sotto il coordinamento del giornalista Giuseppe Mazzarino, amico di Enzo Lippolis fin dai tempi del liceo "Archita" e docente del master in giornalismo dell'Università di Bari.

Al parco archeologico di Collepasso ci saranno anche la vedova Isabella Baldini e le figlie Anna Sofia ed Elena, a due anni dalla scomparsa del padre, stroncato da un malore dopo aver partecipato al programma di Rai3 "Le parole della settimana" di Massimo Gramellini.

Lippolis era nato nel 1956 a Mottola, ma ha vissuto e si è formato a Taranto. Figlio di Agostino Lippolis, geometra e consigliere comunale di Mottola, ha unito l'attività di docente a quella di archeologo, con numerose campagne di scavo in Italia e all'estero.

Lippolis è stato anche un fine studioso, con oltre 200 pubblicazioni a sua firma, e ha studiato in profondità anche il territorio ionico, oltre a dirigere per sei anni il Museo Nazionale Archeologico di Taranto.

Il 3 marzo 2018 era stato invitato in televisione per festeggiare l'eccellente risultato appena ottenuto dalla Sapienza, prima al mondo per gli studi classici. All'uscita dagli studi di via Teulada, il malore improvviso che ha gettato nel lutto il mondo della cultura.

Andrea Carbotti