Ospedale di Castellaneta: nuova tecnologia per la diagnosi del tumore alla prostata

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visibility2683 - giovedì 03 settembre 2020
di La Redazione
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La nuova tecnologia a disposizione del reparto di Urologia
La nuova tecnologia a disposizione del reparto di Urologia © Asl Taranto

Per l'ospedale "San Pio" di Castellaneta è disponibile una nuova tecnologia per una diagnosi più efficace e mirata del tumore alla prostata.

A darne comunicazione, illustrandone le peculiarità è la Asl di Taranto: si tratta della biopsia fusion, tecnologia che opera attraverso una fusione tra le immagini prodotte dalla risonanza magnetica multiparametrica con quelle ottenute tramite l’ecografia transrettale, in tempo reale.

Il software, attraverso un’elaborazione dello specialista urologo coadiuvato da un ingegnere clinico, elabora una mappa tridimensionale della prostrata del paziente, identificando con precisione i punti dove c’è un elevato sospetto di tumore prostatico. I prelievi effettuati durante la biopsia sono quindi mirati e meno numerosi rispetto alla metodica della biopsia tradizionale, con conseguente riduzione dei possibili effetti collaterali per il paziente.

Si può così ottenere una diagnosi precocissima, una migliore applicazione della chirurgia mini-invasiva con laparoscopia tridimensionale e una precisa approssimazione dello stadio della malattia già nella fase pre-operatoria.

La tecnologia è attiva anche presso il reparto di Urologia del SS. Annunziata.