Castellaneta, stasera la presentazione del report finale di "Ci vorrebbe... una vacanza"

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visibility280 - mercoledì 14 ottobre 2020
di La Redazione
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La locandina
La locandina ©

L’associazione di promozione sociale Khaleesi e Afdha ODV (associazione famiglie per i diritti dei portatori di handicap) di Castellaneta organizzano mercoledì 14 ottobre alle 18, nel salone parrocchiale della chiesa Santi Francesco e Chiara in via Aldo Moro, un incontro per presentare il report finale del progetto “Ci vorrebbe... una vacanza!”.

Il progetto sperimentale, realizzato durante la scorsa estate, con il patrocinio dell’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Castellaneta, è nato dalla necessità di dare una risposta alle difficoltà psico-fisiche causate dalle restrizioni dell’emergenza sanitaria e, allo stesso tempo, di offrire a giovani con disabilità occasioni di crescita dell’autonomia personale.

La proposta è stata quella della vacanza breve con uno o due pernotti, al di fuori del contesto abitativo familiare, presso la struttura alberghiera Nicotel di Castellaneta Marina dove, attraverso un’esperienza ludico-relazionale e di integrazione sociale, è stato possibile attivare brevi percorsi di sviluppo dell’autonomia nella cura di sé durante il soggiorno.

Il progetto ha visto la partecipazione in totale di 15 giovani con disabilità, organizzati in piccoli gruppi (per garantire la sicurezza in tempo di coronavirus) e in più turni da luglio a settembre, con la guida di operatori professionali e di volontari, in un contesto di divertimento e di svago.

Per la quasi totalità dei giovani si è trattato della prima esperienza di allontanamento dal contesto familiare ed è stata un’occasione di crescita anche per le famiglie, che hanno dovuto superare le loro ansie e imparare ad accogliere il distacco dai propri figli. In questo percorso le famiglie sono state guidate dalle psicologhe dell’Aps Khaalesi.

Il progetto si è svolto in un clima di fiducia e di allegria sotto la guida e il coordinamento di Mirko Mazziotta e del team di educatrici, assistenti e volontari e ha riscosso il totale gradimento sia da parte dei ragazzi che delle rispettive famiglie.