Una nuova casa per la confraternita dell'Immacolata di Massafra

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visibility2058 - lunedì 07 dicembre 2020
di La Redazione
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Antonio Mazzarano e la Confraternita dell'Immacolata
Antonio Mazzarano e la Confraternita dell'Immacolata © ViviWebTv

Martedì 8 dicembre, alle 18:30, in occasione della celebrazione in onore dell'Immacolata Concezione nella parrocchia di San Leopoldo Mandic di Massafra, la confraternita dell'Immacolata farà il suo ingresso ufficiale nella nuova casa sotto la guida del nuovo padre spirituale don Michele Quaranta.

La confraternita dell’Immacolata, guidata dal priore Antonio Mazzarano, nasce nel 1864 grazie alla volontà di colui che divenne poi il primo priore don Angelo Madaro. Nel febbraio dello stesso anno il vicario della Diocesi di Castellaneta Don Gian Paolo De Magni procedeva al suo insediamento nella chiesa di San Lorenzo Martire (dedicata all’Immacolata).

La confraternita fu ufficialmente riconosciuta dalla curia di Castellaneta nel febbraio 1870 e il regio decreto n° 1958 del 16 ottobre 1934 ne ha certificato lo scopo esclusivo di culto insieme ad altre 39 confraternite della provincia di Taranto. Fu quindi trasferita sei anni più tardi nella chiesa vescovile di Sant’Agostino (oggi sconsacrata) e dopo una serie di vicissitudini, legate anche a problemi di staticità e di abbandono dell’immobile, la Confraternita fu spostata come sede presso il Santuario di Gesù Bambino, sotto la guida spirituale di Padre Giovanni Micale, prima, e successivamente da padre Ignazio Monteleone.

L’ultimo priore fu eletto nel lontano 1985 e le attività della confraternita da quel momento in poi furono unicamente rivolte alla gestione del gentilizio nel cimitero comunale.

Nel novembre del 2006 si tentò di far rinascere la confraternita non solo sulla carta ma con una presenza viva all’interno della parrocchia di appartenenza.

Questo fu possibile solo grazie al vescovo di allora monsignor Pietro Fragnelli, ma un importante impegno fu di don Salvatore di Trani che li accolse nella sua parrocchia del Carmine. Oggi la confraternita conta circa 30 sodali.

«Questa è una data molto importante per tutti noi - commenta il priore Antonio Mazzarano - e resterà indelebile negli archivi della Confraternita. Siamo fiduciosi che questa nuova casa ci permetterà di proseguire il nostro cammino confraternale con rinnovato slancio spirituale e motivazionale certi di avere al nostro fianco una guida spirituale che saprà rafforzare la volontà e l’impegno nel proseguire la decisione intrapresa.

Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente, a nome di tutta la confraternita, don Michele Quaranta per averci aperto le porte della sua casa concedendoci questa enorme opportunità. Siamo altresì fiduciosi che in tutto questo saremo aiutati e supportati da tutta la comunità di San Leopoldo e soprattutto dalla preghiera e dalla Vergine Maria Immacolata che ci illumina e guida sempre la nostra via».