Pagamenti per mancate disdette prestazioni sanitarie, si muove un avvocato a tutela dei cittadini

Cronaca
visibility1420 - mercoledì 03 marzo 2021
di La Redazione
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La sede della Asl di Taranto
La sede della Asl di Taranto ©

Negli uffici della Asl Taranto, l'avvocato massafrese Gaia Silvestri, in rappresentanza di cittadini e di alcune associazioni operanti sul territorio regionale, ha incontrato il direttore generale Stefano Rossi per approfondire in contraddittorio la questione riguardante gli avvisi per mancate disdette di prestazioni sanitarie prenotate negli anni 2011-2017.

In forza del riscontro documentale e delle argomentazioni esposte, nell’esercizio del potere di autotutela della pubblica amministrazione, la Asl Taranto si è dichiarata disponibile ad un ulteriore approfondimento in relazione agli avvisi di pagamento suffragati da idonea documentazione a supporto.

«Sono soddisfatta dell’esito dell’incontro e fiduciosa per gli ulteriori accertamenti che l’ASL Taranto intende effettuare per valutare almeno una parte delle fattispecie sottoposte all’attenzione - afferma l'avvocato Silvestri -. Un esempio, finalmente, di apertura responsabile della pubblica amministrazione verso il cittadino, un esempio di compartecipazione per la risoluzione di una questione delicata che si inserisce in un momento storico drammatico, dal quale non si può prescindere.

Chi non ha formalizzato la disdetta di una visita prenotata però dovrà pagare ed è giusto che così. Diversamente, tutti gli altri casi meritano un accertamento più rigoroso, che oggi abbiamo avviato e che procederemo a svolgere con l’onestà intellettuale che appartiene a questi cittadini e che ora, si spera, appartenga anche alla pubblica amministrazione».