Controlli a tappeto a Pasqua e Pasquetta: il bilancio dei carabinieri

Cronaca
visibility8322 - martedì 06 aprile 2021
di La Redazione
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I controlli straordinari dei carabinieri
I controlli straordinari dei carabinieri ©

Servizio di alto impatto dei carabinieri del Comando provinciale di Taranto, che hanno intensificato i controlli durante le festività pasquali.

Da sabato 3 a lunedì 5 aprile sono state impegnate un maggior numero di pattuglie nei 29 comuni e nelle zone più isolate, soprattutto per verificare il rispetto delle restrizioni e impedire la diffusione del virus.

Gite fuori porta e seconde case vietate: oltre 130 carabinieri al giorno, in stretto coordinamento con le altre forze di polizia, hanno disposto diversi posti di controllo sulle strade statali del territorio.

Nel mirino anche centri storici e località turistiche come Chiatona, Castellaneta Marina e Ginosa Marina, oltre al reticolato viario del capoluogo ionico.

Spiagge vuote e case di villeggiatura disabitate. Questo, per sommi capi, lo scenario ispezionato dai militari, che in una nota hanno evidenziato "il senso civico da parte della maggior parte dei cittadini".

In particolare, tutte le pattuglie in circuito hanno elevato 94 sanzioni per il mancato rispetto delle norme anti Covid, 126 sanzioni al Codice della Strada e controllato 1703 persone, 971 veicoli e 116 esercizi pubblici.

Non solo Covid: 542 gli accertamenti su soggetti sottoposti a misure di sicurezza o alternative alla detenzione.

Infine la scoperta, da parte di agenti in borghese, di un circolo ricreativo nel quartiere Tamburi regolarmente aperto, con all’interno una decina di avventori che giocavano a carte e consumavano bevande.

Tutti sanzionati per il mancato rispetto delle norme contro il Covid, mentre al presidente del circolo, con la collaborazione della Questura, è stato notificato l’avvio del procedimento per la chiusura del locale.

Inoltre, durante le verifiche, è emerso anche l’allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, che ha causato il deferimento in stato di libertà dello stesso presidente.