Richiami AstraZeneca: sindaci compatti contro la trasferta a Taranto

Cronaca
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di La Redazione
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Il vaccino AstraZeneca
Il vaccino AstraZeneca ©

Con un comunicato congiunto, i sindaci dei comuni appartenenti al distretto socio-sanitario 1 (Ginosa, Laterza, Castellaneta e Palagianello) hanno reso nota la loro posizione circa la decisione della Asl di Taranto di trasferire presso il parco commerciale Porte dello Jonio di Taranto, i richiami dei vaccini AstraZeneca precedentemente programmati a Ginosa.

«In qualità di sindaci - hanno scritto Parisi, Frigiola, Gugliotti e Borracci - siamo obbligati a tenere conto delle segnalazioni e dei bisogni dei cittadini. In base a quanto emerge a seguito della notizia della somministrazione delle seconde dosi di Astrazeneca presso il centro commerciale “Porte dello Jonio’’ di Taranto, moltissimi anziani hanno difficoltà o sono impossibilitati a recarsi nel capoluogo ionico per vaccinarsi.

Abbiamo già segnalato tale disagio ai vertici ASL di Taranto in occasione dell’Assemblea dei sindaci svoltasi il 31 maggio 2021. Rispettiamo tale scelta, ma non la condividiamo. Per tale motivo, abbiamo già rappresentato nelle sedi opportune, e vogliamo ribadire, la piena disponibilità a offrire ogni tipo di supporto a sostegno dei cittadini.

Oltre all’HUB vaccinale di Ginosa, vi sono sui territori comunali di competenza ulteriori sedi che possono fungere allo scopo, come ad esempio la Casa della Salute di Palagianello, il drive through di Laterza utilizzato per i tamponi e il centro vaccinazioni di Castellaneta.

Inoltre, non dimentichiamo il prezioso supporto che sin dall’inizio della pandemia hanno offerto e continuano a dare i medici di Medicina Generale, primo punto di riferimento per le comunità. In tale circostanza, con riferimento alle difficoltà legate agli spostamenti verso Taranto da parte dei più anziani, il loro contributo può rivelarsi ancora una volta risolutivo.

Si è pensato anche ad appositi servizi navetta. Durante i dialoghi avvenuti, ASL Taranto ha aperto a soluzioni che vadano incontro alle esigenze dei cittadini. Pertanto - hanno concluso i primi cittadini - l’auspicio è che tale richieste non rimangano inascoltate, in modo da limitare i disagi».