Sigilli ad uno stabilimento balneare di Castellaneta Marina

Cronaca
visibility16721 - venerdì 08 febbraio 2019
di La Redazione
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Albatros Castellaneta Marina
Albatros Castellaneta Marina © Web

Sigilli di Carabinieri e Capitaneria di Porto allo stabilimento balneare “Albatros Beach Club” di Castellaneta Marina.

Luogo simbolo della località turistica, tempio della movida estiva, la struttura è stata visitata dai militari martedì scorso e sottoposta in parte a sequestro penale preventivo poiché è stata riscontrata la realizzazione di opere prive di autorizzazione. La contestazione mossa nei confronti del proprietario dello stabilimento, il signor Semeraro, riguarda sia le aree di diretta proprietà, sia quelle demaniali in concessione.

In particolare, i carabinieri del Nucleo Tutela Biodiversità di Marina di Ginosa (ex Corpo Forestale dello Stato) e la Capitaneria sono intervenuti per sequestrare il piazzale dove d’estate si tengono concerti e rappresentazioni teatrali. Quell'area era nata come campo da tennis, poi trasformata in teatro all'aperto e, secondo il proprietario, già autorizzata dal lontano 1986.

Ciò che ha fatto scattare l’allerta è stata la realizzazione di una copertura in cemento armato del piazzale (esteso per circa 650 metri quadrati), probabilmente a scopo di riqualificazione del precedente pavimento segnato dal passare degli anni. Questo intervento non avrebbe ricevuto alcuna autorizzazione, circostanza che in un’area fortemente vincolata ha giustificato l’intervento delle forze dell’ordine.

In sostanza non si tratterebbe del sequestro di opere realizzate ex novo, ma di opere datate che hanno ricevuto interventi di ammodernamento. Tant'è che i sigilli sarebbero stati apposti anche a tutte le strutture adiacenti al piazzale (muri perimetrali, bagni, vani di servizio, pozzi neri, cabine per i bagnanti), costruite in diversi periodi ma, sempre secondo il proprietario, regolarmente denunciati alle autorità competenti. Il provvedimento ha disposto l'affidamento dell’immobile sequestrato al proprietario, che si è riservato di contestare gli accertamenti mossi.

Lo stabilimento “Albatros Beach Club” è tra i più longevi del lungomare castellanetano, tra i pochi a organizzare ancora eventi e a essere discoteca di richiamo per l'intero territorio. Sul piazzale sequestrato si sono avvicendati artisti di levatura internazionale e, per questo motivo, il proprietario ha dichiarato la necessità di procedere speditamente nella dimostrazione della regolarità degli interventi effettuati, proprio per evitare di iniziare l’estate con questo handicap.

L’intervento congiunto di Carabinieri e Capitaneria, inoltre, pare aver aperto una vera e propria stagione di controlli che potrebbe interessare altre strutture del lungomare, alcune delle quali già raggiunte da provvedimenti di questo genere. Il puntuale controllo della corrispondenza tra opere realizzate e autorizzazioni, in una zona di interesse comunitario, potrebbe riservare parecchie sorprese.