Turismo, Castellaneta regina dell'accoglienza per PugliaPromozione

Cronaca
visibility356 - mercoledì 13 febbraio 2019
di La Redazione
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Castellaneta Marina
Castellaneta Marina © ViviWebTv

È ancora Castellaneta a mantenere il primato dell’accoglienza turistica targato “provincia di Taranto”.

L’agenzia regionale PugliaPromozione, infatti, ha diffuso i primi dati su arrivi e presenze (e non solo) registrati nell’arco del 2018, mostrandoli al pubblico qualificato della Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Questa prima classifica parziale mette insieme le 15 “regine” del Tacco d’Italia, le stesse dell’anno precedente con qualche avvicendamento. Se al primo posto resta salda la perla del Gargano, Vieste (290.504 arrivi, che hanno sviluppato 1.920.757 presenze), a chiudere la lista è proprio Castellaneta, unica località della provincia ionica tra le prime 15, che ha tuttavia perso due posizioni a vantaggio di Monopoli e Porto Cesareo.

Il 2017, grazie soprattutto al traino dei posti letto delle numerose strutture ricettive di Castellaneta Marina, era stato chiuso al tredicesimo posto con 62.683 arrivi, per 354.192 presenze. La flessione del 2018 ha pesato in questi termini: 56.875 arrivi, con 339.317 presenze. In termini percentuali il calo degli arrivi è stato di poco superiore al 9%, solo del 4% per le presenze, segno che la permanenza media dei turisti è cresciuta (da circa 5,7 a 5,9 giorni), dato in termini assoluti confortante. Numeri, questi ultimi, che confermano il trend generale della provincia di Taranto, divisa tra tre delle 6 aree di interesse oggetto dell’elaborazione di PugliaPromozione (“Magna Grecia, Murgia e Gravine”, “Salento” e Valle d’Itria”), dove sostanzialmente i numeri sono i medesimi tra 2017 e 2018, con un aumento delle presenze proprio nella prima delle tre aree citate, che comprende il maggior numero di comuni ionici.

Buone notizie per il turismo nostrano, quindi, anche secondo un metro di valutazione molto diffuso e utilizzato dai viaggiatori. La ricerca di PugliaPromozione, infatti, ha elaborato i dati relativi al “sentiment” dei fruitori di portali per il booking, rilevando un tasso di soddisfazione del 87,4% (28.300 recensioni analizzate, il 22% delle quali da turisti stranieri), superiore alla media regionale del 86,4%. La provincia di Taranto è terza, secondo questa particolare classifica, dietro Lecce (89%) e Brindisi (88,2%). Il territorio ionico ha anche un primato singolare, rispetto a questa rilevazione: è la zona dove si è registrato il prezzo minimo più basso per una struttura extra alberghiera, 17 euro a notte a dicembre. Segno di una scarsa domanda nei mesi non “balneabili”, evidentemente , ma anche di una potenzialità sfruttabile in termini di destagionalizzazione.

La performance della ristorazione ionica, invece, è meno interessante rispetto alla media regionale. Nei ristoranti di Taranto e provincia, il tasso di soddisfazione generale dei clienti è del 84,8%, migliore solo del 84,7% di Lecce. Parliamo di più di 95mila recensioni analizzate (il 10% da clienti stranieri), un campione tuttavia limitato rispetto alle circa 227mila recensioni analizzate per la capitale del barocco pugliese. Nella specifica valutazione della soddisfazione sulla qualità del cibo, comunque, Taranto raggiunge una percentuale del 86,5%, in linea con il dato regionale.

D’altronde, la qualità del cibo è uno degli attrattori più significativi, per turisti esteri e nazionali, questi ultimi attratti soprattutto dalle eccellenze di vino e olio. Gli italiani, quindi, scelgono la Puglia soprattutto per questo motivo e per il mare, al contrario degli stranieri guidati dal fascino dei borghi e delle tradizioni locali.