Operazione Alta Tensione: 6 arresti tra Castellaneta, Palagiano e Massafra

Cronaca
visibility21338 - mercoledì 05 giugno 2019
di La Redazione
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I carabinieri di Matera, con il supporto dei Carabinieri di Massafra e Castellaneta e l’ausilio di due unità cinofile antidroga del Nucleo di Tito e di un equipaggio del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri hanno dato esecuzione, nei territori di Castellaneta, Palagiano e Massafra, ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 6 persone.

Il reato contestato è quello di associazione per delinquere finalizzata al furto di cavi in rame ed alla loro ricettazione.

L’attività investigativa nasce in seguito alla commissione di numerosi furti di cavi di rame patiti a partire dal novembre 2017 dalla società materana Italcementi per poi svilupparsi fino ad accertare gli autori di furti commessi in danno anche e soprattutto delle tratte ferroviarie di proprietà della Ferrovie del Sud Est presenti sul territorio pugliese.

Le fasi successive delle attività di indagine hanno consentito di cristallizzare le responsabilità penali dei singoli appartenenti all’organizzazione criminale, dedita al furto dei cavi di rame ed alla loro successiva ricettazione, ed individuare il loro modus operandi.

Infatti, nel caso dei furti avvenuti in danno di capannoni di aziende, i responsabili tranciavano i cavi elettrici sotterranei, li privavano della guaina in gomma per poi recarsi successivamente sul posto con l’intento di compiere ricettazione.

Nei casi in cui i furti sono invece avvenuti in danno della linea ferroviaria FSE, i criminali provvedevano prima a tranciare i cavi aerei per poi avvolgerli tramite uno strumento elettrico e caricarli su di un mezzo “quad”.

Al sodalizio criminoso ha preso parte anche il titolare di un’azienda operante nel settore della raccolta di materiale ferroso ubicata a Massafra, raggiunto da misura cautelare in carcere.

L’esecuzione ha portato alla luce le modalità e gli autori di 16 furti, commessi nell’arco temporale che va dal novembre 2017 al dicembre 2018, in cui sono stati trafugati circa 12.000 metri di cavi in rame del peso equivalente a circa 18.000 chili e del valore di mercato di circa100.000 €, con danni per oltre il milione di euro.

I Carabinieri della compagnia di Matera non hanno reso note le generalità degli arrestati.