Mottola si mobilita per il 32enne scomparso

Cronaca
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di La Redazione
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La stazione dei carabinieri di Mottola
La stazione dei carabinieri di Mottola ©

Nessun contatto da sei giorni, il cellulare spento e nessuna traccia sui social. C’è allarme per la scomparsa di Domenico Bello, 32enne di Mottola, di cui non si hanno notizie dallo scorso 12 agosto.

Uscito di casa, avrebbe scambiato dei messaggi con i familiari in mattinata. Poi più nulla. Si è trovata, però, una moto di sua proprietà: incastrata nei pressi di un podere in contrada Casalrotto. Il mezzo, rinvenuto il giorno della sua scomparsa, sarebbe stato riconsegnato ai genitori.

C'è molta apprensione, specie in famiglia, dalla quale il giovane non si sarebbe mai allontanato per così tanti giorni senza preavviso. Il padre, commissario di polizia in congedo, ha rivolto nella giornata di oggi un appello per ritrovarlo, specificando si tratti di un ragazzo alto e dalla corporatura normale, vestito solitamente di scuro, con indosso gli occhiali da vista.

Intanto, sono già attivi i mezzi delle forze dell'ordine, alle quali è stata sporta regolare denuncia. Sabato sera, infatti, i carabinieri hanno passato al setaccio l'agro di Mottola con l'ausilio delle unità cinofile della Protezione Civile.

Mille ipotesi, dunque, sono al vaglio degli inquirenti, che lavorano in queste ore per monitorare gli ultimi spostamenti dal suo cellulare. I carabinieri della compagnia di Massafra, infatti, avrebbero già individuato varie piste che nelle prossime ore potrebbero portare a Domenico Bello, le cui tracce (fino ad ora) sembrano essere svanite nel nulla.