Operazione “Golden Pneus”: 4 arresti per usura, rapina ed estorsione

Cronaca
visibility10795 - giovedì 12 dicembre 2019
di La Redazione
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Operazione “Golden Pneus
Operazione “Golden Pneus ©

Nelle prime ore di questa mattina, i carabinieri del Nucleo Investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Taranto, coadiuvati dai colleghi delle compagnie di Manduria e Martina Franca e da un’unità antidroga del Nucleo CC Cinofili di Modugno, hanno dato esecuzione, a San Marzano di San Giuseppe e San Giorgio Jonico, a 4 provvedimenti cautelari in carcere a carico di Angelo Soloperto, 54enne di San Marzano di San Giuseppe, pregiudicato, capo dell’omonimo clan egemone in loco, Stefania Cantarone, 49enne di San Marzano di San Giuseppe, pregiudicata e moglie di Soloperto, Maurizio Leone, 52enne pregiudicato di San Giorgio Jonico, pregiudicato ed Armando Raia, 48enne pregiudicato di San Giorgio Jonico.

I quattro sono stati ritenuti variamente responsabili di estorsione, usura, rapina e lesioni in danno del titolare di un’officina di San Marzano di San Giuseppe.

L’indagine, svoltasi anche mediante attività tecnica, scaturisce dalla denuncia sporta lo scorso novembre dalla vittima che, a seguito di difficoltà economiche derivanti dalla gestione della sua attività, nell’estate del 2016 si era rivolta a Soloperto, ottenendo un prestito di 35mila euro, a fronte della quale, fino al luglio di quest’anno, versava mensilmente circa 8mila euro di interessi (23% mensile; 276% annuo), per una somma complessiva, di soli interessi, ammontante a circa 200mila euro.

La vittima, perdurando le difficoltà economiche, lo scorso agosto, si era nuovamente rivolta a Soloperto, ottenendo in prestito un’altra somma, pari a 24mila euro, impegnandosi a restituirla con un tasso d’interesse del 15% mensile (poco meno del 200% annuo), corrispondente a 4mila euro al mese.

Nello stesso periodo, la vittima si era rivolta anche a Leone e Raia, ottenendo un prestito di 5mila euro, impegnandosi a restituirlo corrispondendo mille euro al mesea titolo di d’interesse praticato sul capitale prestato (20% mensile; 240% annuo).

L’artigiano è riuscito però a saldare solo in parte i debiti contratti, per cui dallo scorso settembre è stato oggetto di continue minacce da entrambi i fronti. In particolare: Raia, dietro minacce, gli ha sottratto un furgone a garanzia degli interessi non pagati e in due distinte occasioni lo ha aggredito fisicamente procurandogli lesioni alla testa; Soloperto, a volte in concorso con Cantarone, lo ha ripetutamente minacciato anche in presenza della consorte.

Nel corso delle perquisizioni eseguite durante le catture, gli operanti hanno complessivamente rinvenuto e sottoposto a sequestro 2 pistole a salve prive di tappo rosso, 1400 euro in contanti, di dubbia provenienza, documenti vari ritenuti riconducibili alla contabilità dell’attività delittuosa e 2 bilancini di precisione.

A seguito dei rilievi fotosegnaletici, gli arrestati sono stati condotti nella Casa Circondariale di Taranto.