Massafra: approvato il nuovo regolamento di "Polizia Mortuaria"

Cronaca
visibility2297 - venerdì 12 giugno 2020
di La Redazione
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Lo scorso 9 giugno, nel teatro comunale "Nicola Resta" di Massafra, ha avuto luogo il consiglio comunale durante il quale è stato presentato e approvato all'unanimità il nuovo regolamento di "Polizia Mortuaria".

Il consigliere comunale Rosa Termite, delegato ai Servizi Cimiteriali e all'Arredo Urbano, ha presentato il regolamento costituito da 150 articoli che sostituisce il precedente risalente al 1995.

«E' un lavoro frutto di una stretta collaborazione fra i diversi settori tecnici ed amministrativi dell’Ente - commenta in una nostra intervista il consigliere comunale Termite -: commissioni consiliari, dirigente Lavori Pubblico Giuseppe Iannucci, ufficio Stato Civile, ufficio Suap, dirigente Asl Luigi Mastronuzzi, un professionista incaricato dall'Ente per la redazione del nuovo regolamento e le imprese funebri.

Il regolamento di "Polizia Mortuaria" ha per oggetto il complesso delle norme dirette alla generalità dei cittadini ed alla Pubblica Amministrazione, in ambito comunale, relativi alla polizia mortuaria e ai servizi cimiteriali, sui trasporti funebri, sulla costruzione, gestione e custodia dei cimiteri e locali annessi, sulla concessione di aree e manufatti destinati a sepoltura privata nonché‚ sulla loro vigilanza, sulla costruzione di sepolcri privati, sulla cremazione, sull'affidamento familiare delle urne, sulla dispersione delle ceneri e in genere su tutte le diverse attività connesse con la cessazione della vita e la custodia delle salme e dei cadaveri.

Il Comune assicura la più ampia agibilità alle cerimonie e ai riti funebri, nella consapevolezza di tutelare in tal modo anche i diritti inviolabili dell'uomo e delle formazioni sociali alle quali appartiene.

E' stato inoltre regolamentata l'attività di sepoltura di animali di affezione e del trasporto delle spoglie animali, congruentemente ai disposti del Testo Unico delle leggi sanitarie, L.1265/34 e dell'art. 7 comma 3, della L.R. Puglia 15/12/2008, n. 34 e Regolamento Regionale 11 marzo 2015, n.8 e successive note esplicative.

La disciplina contenuta nel presente regolamento si applica senza distinzione di culti religiosi.

Il regolamento si adegua quindi alle attuali esigenze della popolazione massafrese, alle modalità gestionali adottate negli ultimi anni dal Comune di Massafra nonché alle attuali tecnologie offerte dal mercato.

Ecco elencate le novità essenziali:

  • il regolamento consente l'adozione di un nuovo sistema di aereazione delle bare che permette di accelerare il processo di decomposizione delle salme, che consente una più rapida mineralizzazione e, grazie a dei filtri, anche l'assenza di cattivi odori;
  • l'istituzione e la disciplina delle sale commiato, luogo dove mantenere prima della sepoltura una salma e dove, a richiesta dei familiari del defunto, possono tenersi riti di commiato;
  • le operazioni cimiteriali si svolgeranno all'indomani del ricevimento della salma, escluso la domenica, dalle 9 alle 12, salvo diversa disposizione del responsabile cimiteriale comunicate ai congiunti al momento del ricevimento della salma, o disposizione scritta della Pubblica Amministrazione;
  • le nuove modalità di concessione e casi di gratuità per le inumazioni. La durata del periodo di concessione nei campi di inumazione non può superare i 10 anni. Le concessioni per inumazioni nei campi comuni sono soggette al pagamento della tariffa approvata con delibera della Giunta Comunale e/o quella riveniente dall'offerta del concessionario dei servizi cimiteriali. Nell'ambito delle superfici per inumazione complessivamente disponibili all'interno dell'area cimiteriale, devono essere riservati almeno 40 posti per le esigenze straordinarie, 38 per le inumazioni necessarie al termine dei periodi di tumulazione. Dei posti rimanenti, il 50% deve essere riservato per la sepoltura gratuita dei soggetti in condizioni di indigenza. L'inumazione nei campi comuni è gratuita e sarà a totale carico della Pubblica Amministrazione, per le salme di defunti indigenti o appartenenti a famiglia bisognosa o per le quali vi sia il disinteresse da parte dei familiari e che siano residenti nel Comune di Massafra o siano decedute nel Comune di Massafra;
  • determinazione del nuovo termine di durata delle concessioni: 99 anni, rinnovabili per cappelle e edicole; 99 anni per nicchie ossario individuali per la raccolta di resti mortali o urne cinerarie; 30 anni per loculi per tumulazione individuale (colombari);
  • possibilità di tumulazioni, in cappelle di private, di parenti affini e di persone estranee (da concedere in via temporanea e su autorizzazione);
  • per la cremazione, come previsto dalla l. regionale n. 34 del 2008, le ceneri possono essere affidate ai familiari e /o disperse; è istituito il Registro per la dichiarazione di volontà alla propria cremazione, già adottato con deliberazione di giunta nr. 148 del 01/08/2019, tenuto presso la Ripartizione cui appartiene l’Ufficiale di Stato Civile per mezzo del quale i residenti possono manifestare la volontà alla propria cremazione;
  • vengono inoltre istituiti e disciplinati i cimiteri per animali di affezione la cui struttura potrà essere pubblica o privata. Anche il Comune di Massafra assicurerà la continuità del rapporto affettivo tra i proprietari e i loro animali deceduti e realizza un sistema cimiteriale per gli animali d'affezione idoneo a garantire la tutela dell'igiene pubblica, della salute della comunità e dell'ambiente».