Notte folle nella via degli schiamazzi: castellanetano preso a pugni da giovanissimi

Cronaca
visibility15411 - lunedì 28 settembre 2020
di La Redazione
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Il quartiere viale Europa di notte
Il quartiere viale Europa di notte © foto di repertorio - anno 2018

Lo hanno immobilizzato braccandolo per braccia e gambe, poi hanno scatenato la loro ira prendendolo ripetutamente a pugni.

Se la caverà con 35 giorni di prognosi un cinquantenne castellanetano residente in viale Europa, colpevole si fa per dire, di essere capitato nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Tutto è accaduto nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 settembre come detto nel quartiere viale Europa, precisamente nei pressi della Pet Area comunale, nel tratto compreso tra via Strasburgo e via Votano.

Una zona molto frequentata nel cuore della notte da decine di giovanissimi che, in barba ad ogni tipo di regola, si rendono quotidianamente protagonisti di schiamazzi e festini di ogni genere: corse in auto (anche di grossa cilindrata) fino all'ultimo testacoda, danze e balletti a tutto volume, partite di calcio e vere e proprie feste di compleanno.

Come accaduto quella notte: schiamazzi talmente insopportabili che avevano costretto la vittima a scendere in strada per chiedere semplicemente un po' di silenzio.

Ne è scaturito un parapiglia sfociato in un gravissimo pestaggio: almeno 4 giovanissimi contro una sola persona inerme, alla quale qualche ora dopo, i medici del Pronto Soccorso di Castellaneta hanno diagnosticato un trauma cranico, guaribile come detto con oltre un mese di riposo e cure domiciliari.

Sull'episodio indagano i carabinieri della stazione di Castellaneta, intanto il quartiere non è rimasto con le mani in mano: una corposa raccolta firme, confezionata in un esposto per molestie, è stato consegnato nelle mani del sindaco Giovanni Gugliotti e dei comandanti di Polizia Locale e compagnia dei Carabinieri Francesco Perrone e Biagio Marro.

I firmatari chiedono maggiori controlli e l'installazione di un capillare sistema di videosorveglianza. Quanto basterebbe, insomma, per scongiurare terribili scene come quella registrata la scorsa settimana: un episodio di una gravità inaudita sul quale, ad ogni modo, tutta la comunità dovrebbe fermarsi a riflettere.