Sos bombole ossigeno: l'Ordine dei farmacisti pugliesi lancia l'appello

Cronaca
visibility385 - lunedì 16 novembre 2020
di Luigi Serio
Più informazioni su
Bombole di ossigeno
Bombole di ossigeno ©

«C'è grande carenza di bombole di ossigeno. Senza i vuoti non è possibile ricaricarne di nuove e quindi distribuirle a che ha davvero bisogno».

A lanciare l'allarme è il presidente della consulta degli "Ordini dei Farmacisti" di Puglia Francesco Settembrini.

Per effetto della grave emergenza pandemica in atto, le farmacie accusano una assoluta difficoltà nel rifornimento di ossigeno terapeutico gassoso sia a causa di carenza di contenitori da parte delle aziende fornitrici, che per la prolungata permanenza delle bombole di ossigeno presso il domicilio dei pazienti.

Le segnalazioni avanzate da parte di farmacisti titolari di farmacia al direttore del dipartimento di "Protezione della Salute" della Regione Puglia che destano una condizione di grave allarme e inducono a denunziare il rischio di non poter garantire la dispensazione di ossigeno terapeutico ai pazienti che ne hanno necessità, sulla base di regolare prescrizione medica.

«Si invitano, inoltre, i cittadini in possesso di bombole di ossigeno non utilizzate a volerle restituire prontamente ai farmacisti per favorirne il riuso. Riportate in farmacie le bombole di ossigeno non più in uso o esaurite, c'è grande carenza.

Senza i vuoti non è possibile ricaricarne di nuove e quindi distribuirle a che ha davvero bisogno». Quest'ultimo è l'appello di diverse farmacie del territorio ai cittadini.