Palagianello, riduzione Tari utenze non domestiche: prorogata scadenza presentazione domande

Politica
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di La Redazione
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Il Municipio di Palagianello
Il Municipio di Palagianello © ViViWebTv

Nel corso del consiglio comunale di mercoledì 30 dicembre, la Maggioranza Borracci ha approvato la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di autocertificazione attestanti il possesso dei requisiti di riduzione della Tari per le utenze non domestiche.

La nuova scadenza è fissata per il prossimo 8 gennaio.

Si tratta senza dubbio di un ulteriore incentivo nei confronti delle attività palagianellesi colpite duramente da questa pandemia.

Una nuova misura di aiuto economico, quindi, introdotta in seguito all’entrata in vigore del decreto legge del 18 dicembre scorso: decreto che, di fatto, ha disposto nuove restrizioni nei confronti delle attività economiche, sempre più alle prese con riduzioni di fatturato e gravi perdite economiche.

«Il Comune di Palagianello è uno dei pochi comuni ad aver adottato nuove misure di aiuto economico in seguito all’entrata in vigore del nuovo dpcm - le parole del sindaco Maria Rosaria Borracci -. Abbiamo risposto ancora una volta “presente”, tendendo la mano a chi è in difficoltà».

«Questa amministrazione – ha riferito l'assessore Alessandro Resta – dal primo giorno è sempre attenta alle problematiche dei cittadini e delle attività commerciali e artigianali. Oggi lo ha dimostrato ancora una volta».

Sull'approvazione è intervenuto anche il movimento politico di opposizione "Palagianello Ricominciamo": «Dopo quindici giorni - la nota inviata alla stampa dai consiglieri Natale e Gasparre - siamo tornati in Consiglio, sperperando denaro pubblico per fare quello che nella seduta consiliare del 15 dicembre scorso noi, unitamente agli altri gruppi di opposizione, avevamo già proposto di approvare con emendamento.

Purtroppo, la maggioranza sorda e presuntuosa rifiutò di accogliere la nostra proposta di differimento dei termini, che avrebbe evitato questa ennesima convocazione.

Anche se in ritardo e con costi maggiori per i cittadini, accogliamo con piacere che ancora oggi la maggioranza è tornata sui propri passi riconoscendo l'errore commesso nel precedente Consiglio comunale.

Orbene - si legge nel comunicato stampa - è evidente che la maggioranza oltre che essere in affanno, versa in uno stato confusionale che impedisce alla stessa di avere le idee chiare su chi sia il vero capo dell'amministrazione, tanto che tutti ricattano e tutti si ritengono indispensabili».