Bosco di Serrapizzuta: nuova interrogazione del consigliere Antonicelli

Politica
visibility196 - venerdì 15 marzo 2019
di Andrea Carbotti
Più informazioni su
Il consigliere Mino Antonicelli
Il consigliere Mino Antonicelli ©

«Abbiamo appreso che a seguito del vasto incendio della pineta del 13 agosto 2017 sia stato recentemente concesso ad alcuni cittadini di tagliare piante attinte dal fuoco e farne legna, verso il pagamento di corrispettivo». Inizia così l'ultima interrogazione che il consigliere comunale di opposizione Mino Antonicelli ha rivolto al sindaco di Palagianello Maria Rosaria Borracci.

L'interrogazione - che a detta di "Palagianello Bene Comune" riveste carattere di urgenza - racconta della presunta vendita da parte del Comune di un quantitativo di legna attinta dal bosco "Serrapizzuta" di Palagianello, protagonista nell'estate 2017 di un devastante incendio.

Questa volta Antonicelli sbotta perché la pineta, di natura demaniale civica, appartiene a tutti i cittadini che dunque hanno il diritto di raccogliere funghi, erbe selvatiche e quant'altro.

«Il Comune - specifica Antonicelli -, non essendo titolare o proprietario del bosco e della pineta, non può impedire o vietare il diritto di legnatico da parte dei cittadini, ma ha invece l’obbligo di disciplinarne l'uso con apposito regolamento e garantire il concreto esercizio da parte di tutti».

Pertanto il movimento civico "Palagianello Bene Comune", attraverso quest'interrogazione datata 11 marzo, intende verificare innanzitutto la veridicità delle notizie che attribuiscono all'Amministrazione la vendita di legna attinta dalla pineta "Serrapizzuta" e in secondo luogo molti connotati tecnici che spaziano dalla durata delle presunte operazioni di taglio all'identità di chi, concretamente, si sia occupato della supervisione di tali attività.

Andrea Carbotti