Tari a Palagianello, la risposta di Borracci: «Miola? "Aria di Strafalcioni"»

Politica
visibility1035 - martedì 07 maggio 2019
di La Redazione
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Il sindaco di Palagianello Maria Rosaria Borracci
Il sindaco di Palagianello Maria Rosaria Borracci ©

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Maria Rosaria Borracci, dopo l'ultimo comunicato stampa del consigliere di opposizione Antonio Miola circa la Tari a Palagianello (clicca qui per rileggere la notizia).

«La politica non si fa con l’emozione, ma con competenza - attacca il primo cittadino -. Amministrare la cosa pubblica è materia delicata e certamente diversa e più complicata rispetto agli annunci, ai comunicati stampa e ai comizi di piazza.

Non capisco come un uomo di Chiesa (almeno ultimamente così pare) come il consigliere Miola possa risultare sulla stampa così bugiardo e blasfemo. La politica del sospetto non ci appartiene e la rispediamo immediatamente al mittente, punto per punto.

E’ giusto sottolineare che, anche se il consigliere Miola era assente nel corso dell’ultimo Consiglio comunale (forse era in chiesa in cerca di grazia), avrà certamente saputo dell’approvazione delle tariffe Imu e Tasi per l’anno in corso, riconfermate rispetto agli anni precedenti.

Un’azione politica che pone Palagianello ancora una volta tra i comuni italiani con l’imposizione fiscale più bassa.

Sapevamo tutti - spiega Maria Rosaria Borracci - che la Tari sarebbe aumentata dell’8% (precisamente del 7,96%), e il quadro non sarebbe cambiato di una sola virgola se oggi Palagianello, al mio posto, avesse Miola come “sindaco del cambiamento” (a sua detta l’unico primo cittadino possibile per il nostro paese).

Circa l’azione che questo Ente sta improntando nei confronti della ditta Monteco, invece, riferiremo quando ci saranno sviluppi concreti, ma qualora si riuscisse a comminare loro la famosa multa di 56mila euro, certamente quei proventi non sarebbero utili a rideterminare la Tari per l’anno in corso (ennesima gaffe di Miola).

In merito alle indennità, poi, il leader di “Aria di Strafalcioni” mente sapendo di mentire: una strumentalizzazione confezionata a regola d’arte, perché qualora gli amministratori non percepissero neanche un centesimo, oggi la Tari resterebbe invariata.

La Tari, caro Miola, invece diminuirà qualora la Regione restituirà a Palagianello i compensi provenienti dall’Ecotassa. In quel momento ridetermineremo la tassa sui rifiuti e lo faremo da amministratori diligenti e premurosi padri di famiglia.

Senza alzare la voce - conclude il sindaco di Palagianello -, senza comunicati stampa al veleno, senza strafalcioni e soprattutto, ciò che ci sta più a cuore, senza mentire i nostri concittadini».