Sensi unici sulle strade principali: ecco il PUMS di Massafra

Politica
visibility2626 - venerdì 10 maggio 2019
di Luigi Serio
Più informazioni su
Corso Roma - Massafra
Corso Roma - Massafra © immagine dal web

In dirittura di arrivo il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), piano strategico che nasce per soddisfare i bisogni di mobilità degli individui al fine di migliorare la qualità della vita in città nel medio-lungo termine. Nel PUMS la mobilità viene vista come un insieme correlato di azioni che si sviluppano per far fronte alle esigenze di mobilità di chi vive la città.

Giovedì 9, presso l’assessorato alla Polizia Locale si è tenuto un incontro tra l’amministrazione, rappresentata dal sindaco Fabrizio Quarto e dagli assessori Raffaello Di Bello (Mobilità e Polizia Locale) e Paolo Lepore (Urbanistica), le associazioni di categoria del commercio, l’Associazione ISDE ed il gruppo dei tecnici redattori del PUMS, gli architetti Massimo Castiello e Teresa Rubino, che si sono avvalsi del supporto tecnico dello studio EA elaborazioni.

Sono stati spiegati gli obiettivi generali del Piano che si dividono fondamentalmente in quattro punti: garantire un alto livello di accessibilità ai servizi e alle attività presenti nella città, sia negli spostamenti delle persone, sia delle merci; aumentare la sicurezza degli spostamenti per ogni tipologia di utenti riducendo gli incidenti; aumentare il livello di qualità urbana e di vivibilità della città, rendendola più attrattiva; migliorare la qualità ambientale e contrastare i cambiamenti climatici.

Per la redazione del PUMS sono state messe in atto tecniche di gestione che vanno ad influire sulla domanda di mobilità.

E’ stato evidenziato il passaggio dal PUM al PUMS e la centralità dello studio che dal traffico è passato alla valorizzazione delle persone, dai mezzi insostenibili a una modalità più sostenibile.

Si è riscontrato che nella città, nella fascia oraria 7,30 – 9,00, si muovono circa 14.000 persone; diecimila all’interno delle mura, mentre quattromila vanno fuori. Per farlo, più del 60% usa il mezzo proprio, mentre solo il 6% utilizza quello collettivo.

Generalmente chi utilizza l’auto propria lo fa per motivi di lavoro, mentre sono gli studenti che prendono il mezzo pubblico o si muovono a piedi. Il PUMS, che ha un orizzonte di dieci anni, come è stato sottolineato, favorisce lo spostamento a piedi con un efficientamento del trasporto pubblico.

Lo studio che ha portato al Piano si è basato sui flussi, sulla rete di comunicazione, sui punti di congestione e sullo spostamento del traffico sulla viabilità esterna per ridurne il volume e migliorare il trasporto pubblico.

Le variazioni più incisive atterranno alla creazione di sensi unici sulle principali arterie con reti ciclopedonabili, zone con basso limite di velocità, zone a traffico limitato e miglioramento del trasporto pubblico.

Si è parlato anche della viabilità nella località balneare di Chiatona, con la realizzazione di grandi aree di sosta fuori dal centro abitato.

Gli intervenuti si sono soffermati sull’accessibilità e attrattività delle aree commerciali con relative aree di sosta, su una città più vivibile.

Il sindaco Fabrizio Quarto ha concluso i lavori, sottolineando che ci saranno altri momenti di confronto sul PUMS e si è particolarmente soffermato sulle aree di parcheggio periferiche e del centro storico, sulla mobilità sostenibile, sulle piste ciclabili e sulle aree pedonabili.