«Giochi del Mediterraneo? Per Palagianello ennesima occasione persa»

Politica
visibility578 - martedì 27 agosto 2019
di La Redazione
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Antonio Miola (Aria di Cambiamenti)
Antonio Miola (Aria di Cambiamenti) © Web

«Palagianello resta, ancora una volta, fuori dai circuiti che sono occasioni di sviluppo».

Questo, in sintesi, il commento del movimento politico Aria di Cambiamenti, dopo l'aggiudicazione del prossimi Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno nel 2026 a Taranto e provincia.

«A che serve la “Fiera dello Sport” - tuonano Miola e compagni - bella e sentita manifestazione, se poi non si riesce a concretizzare niente?

La vocazione sportiva di un paese non si può esaurire solo attraverso l’attività delle associazioni, cui va il nostro sentito ringraziamento; attraverso la “Fiera dello Sport” che, interessa e blocca il paese solo per una settimana ed attraverso annunci sui social di fantomatiche “Cittadelle dello Sport”, se poi si resterà fuori da una grande manifestazione come quella dei “Giochi del Mediterraneo 2026”.

Miopi e piccoli. Palagianello non è riuscita nemmeno a sfiorare l’idea di potersi candidare ai Giochi!

In sintesi: stadio comunale “Ignazio Conte” che, all’ inizio degli anni 2000, era campo di allenamento per il Taranto tanto invidiato nella nostra provincia, ormai in completo abbandono e il palazzetto dello sport “Gaetano Scirea”, decantato e costato circa 500mila euro che non sappiamo, ancora oggi, come utilizzare.

Sforzarci di programmare e partecipare ai “Giochi del Mediterraneo 2026” ci avrebbe consentito di accedere ad un finanziamento che, per tutta la provincia, è di 290 milioni di euro, con i quali avremmo potuto pensare di ristrutturare alcuni impianti sportivi di Palagianello, vedi lo stadio comunale.

Purtroppo - l'affondo diretto all'amministrazione Borracci - la vostra incapacità la pagano sempre i cittadini. Se la pagaste voi, le cose, sicuramente, andrebbero diversamente».