Grana rifiuti a Mottola, parla l’assessore Agrusti

Politica
visibility467 - giovedì 29 agosto 2019
di Andrea Carbotti
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L'impianto
L'impianto "Daniele Ambiente" ©

Si arricchisce la querelle legata alla "questione rifiuti" di Mottola, ormai al centro del dibattito politico cittadino. A dire la sua, stavolta, è l'assessore al Bilancio e Attività Produttive Francesco Agrusti, che in relazione ad alcuni fatti che stiamo per esporvi ha parlato di «un mix di ignoranza, approssimazione, masochismo e "piromania”».

L'assessore Agrusti ha inteso recuperare e raccontare alcune vicende politiche degli ultimi anni, che con l'Amministrazione del sindaco Luigi Pinto hanno riguardato la ditta "Daniele Ambiente", proprietaria della stazione di trasferenza dove già arriva la frazione organica di 9 comuni leccesi.

Le dichiarazioni di Agrusti si concentrano sul ruolo di Franco Gentile, all'epoca assessore all'Urbanistica, che nelle ultime battute di questa controversia si è fatto portavoce di una richiesta di mobilitazione col gruppo politico "Casa della Sinistra", di cui è tra i fondatori.

«Era il 19 ottobre 2015 - scrive Agrusti -. Ciccio Gentile aveva silurato due fedeli collaboratori per assumere in prima persona la carica di assessore, convinto che questo avrebbe rappresentato una rampa di lancio verso l'elezione a consigliere regionale (obiettivo, ovviamente, fallito) .

Il Consiglio comunale, con delibera numero 47, approvava l'assegnazione del lotto 23 della zona industriale di Mottola alla ditta Daniele Ambiente Srl, già operativa dal 2009 nel lotto 24».

In allegato alla delibera, inoltre, è chiara una relazione dell'ufficio tecnico a firma dell'ingegnere Paolo Magrini, responsabile del servizio interessato. Nel rapporto si legge che, tra le altre cose, nel nuovo lotto la ditta avrebbe svolto attività di disgregazione di pneumatici fuori uso, di imballaggio e stoccaggio di rifiuti non pericolosi oltre che di "trasferenza di rifiuti recuperabili provenienti dalle raccolte differenziate di rifiuti solidi urbani".

Una rivelazione, quella di Agrusti, che non getta acqua sul fuoco ma, al contrario, punta il dito sull'opposizione :«Per farla breve - incalza -, quando Ciccio Gentile era assessore si approvava il progetto per una stazione di trasferenza nel lotto 23, ora che Ciccio Gentile torna al ruolo che gli compete, ossia il nulla assoluto, promuove una mobilitazione contro la stazione di trasferenza.

Caro Ciccio - conclude l’assessore al Bilancio -, un paio di domande sorgono spontanee: ai nostri cari concittadini lo spieghi il motivo per cui promuovi questa mobilitazione? E soprattutto, lo dici che ti stai mobilitando contro te stesso?»

Andrea Carbotti