Crisi dell'ex-Ilva, per le opposizioni il Comune di Mottola è assente

Politica
visibility495 - mercoledì 13 novembre 2019
di Andrea Carbotti
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La crisi dell'ex-Ilva è l'argomento del momento, col governo spaccato in due sullo scudo penale ad Arcelor Mittal, una battaglia legale in corso e decine di virgolettati di ministri e sottosegretari.

Anche qui da noi, dove l'argomento è particolarmente sentito, molte iniziative sono state organizzate per discutere della situazione e dei suoi sviluppi: varie riunioni e mobilitazioni a cui hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali e amministratori locali, alcuni dei quali hanno incontrato proprio il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

A questi incontri, secondo i consiglieri di opposizione del Comune di Mottola, "si è registrata una inspiegabile e ingiustificata assenza dell'Amministrazione cittadina".

Questo è il principale motivo per cui le opposizioni, in una nota congiunta, stigmatizzano una "agghiacciante" assenza di Barulli e dei suoi, chiedendo la convocazione di un consiglio comunale tematico, per dare il giusto risalto al problema e per dimostrare che anche a Mottola l'attenzione per la crisi dell'ex-Ilva è massima.

«A prescindere dalle singole posizioni sul problema - scrivono i consiglieri -, si tratta di occasioni in cui chi vive in pieno il proprio ruolo di amministratore deve garantire la sua presenza a nome di tutta la comunità che rappresenta.

Quanto denunziato è forte indicatore non solo dell’isolamento politico ed istituzionale al quale siamo condannati ma, secondo noi, anche e soprattutto del totale disinteresse, da parte di chi ha la responsabilità di amministrarci, rispetto a problematiche importantissime, che riguardano la tutela del lavoro, la tutela della salute ed il futuro economico del nostro territorio».

I consiglieri, inoltre, gridano al buonsenso e al rispetto per il proprio ruolo e per la popolazione di Mottola, che a loro dire avrebbe voluto "che il sindaco o altri rappresentanti del Comune di Mottola fossero presenti in quelle sedi, per discutere e portare vicinanza e partecipazione a quelle vertenze, a chiedere certezza sulle scelte future, a rappresentare gli operai mottolesi dell'ex-Ilva e dell'indotto".

Andrea Carbotti