Pari opportunità a Massafra: insorge anche la Lega

Politica
visibility407 - venerdì 07 febbraio 2020
di La Redazione
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Comune di Massafra
Comune di Massafra © ViviWebTv

«Ha preso vita a Massafra la commissione Pari Opportunità, c’è stato un concorso e, come è giusto che sia, ci sono stati i vincitori (ai quali va il nostro più sincero augurio di buon lavoro) e ci sono stati gli esclusi. Proprio a guardare questi ultimi, qualche domanda affiora prepotentemente, non senza qualche riflessione».

Così esordisce, in una nota, il segretario cittadino di Massafra della Lega Salvini Puglia Roberto Giovinazzi.

«Consideriamo che - continua la nota - , la partecipazione al bando di concorso era per “titoli” e, parlando di titoli, una delle persone escluse, e cioè la professoressa Barbara Zofia Wojciechowska, ne è così fornita che, da sola, farebbe fare bella figura all’intera maggioranza che, ricordiamo, sono quelli che “siamo tutti laureati”.

A noi sembra moltissimo aver ricoperto ruolo di professore in istituti universitari come la Columbia University, Oxford University, Cambrige University, Bristol University, università statale di Hannover, università statale di San Pietroburgo, università statale di Mosca, università statale di Varsavia, Sorbonne IV, che abbia ricoperto il ruolo di professore ordinario di Lingua e Letteratura Francese nell’università di Lecce e che abbia tenuto seminari nelle università di quasi ogni parte del mondo.

Non è stata presa in considerazione neppure l’associazione Soverato 2000, nella persona di Cosimo Maurizio Pascadopoli, che ha nel curriculum "solo" 18 anni di attivismo e dedizione al delicatissimo e attuale problema dell’integrazione sociale e lavorativa per le persone diversamente abili.

Qualcuno potrebbe gridare allo scandalo, noi invece salutiamo con favore queste assegnazioni, questo perché siamo profondamente convinti che, se ad essere escluse sono persone con queste credenziali, siamo sicuri, anzi, siamo sicurissimi, che i componenti ritenuti idonei allo svolgimento del compito, saranno certamente persone in possesso di titoli assolutamente superiori a quelli che, per esigenze di sintesi, abbiamo elencato solo in parte. Di certo non potrebbero mai essere amici, amici degli amici e parenti, come qualche commento maligno e sicuramente privo di fondamento circola per la città (alle volte la gente…).

Siamo così certi della bontà delle scelte fatte, dell’assenza di favoritismi in tutta questa vicenda, che presenteremo a brevissimo una Interpellanza comunale, per offrire occasione di spiegare alla cittadinanza tutta, la genuinità di tutto il procedimento di assegnazione dei ruoli, che a noi pare chiaro, molto chiaro».