Palagianello alla Bit di Milano, duro attacco di Natale e Gasparre

Politica
visibility523 - martedì 11 febbraio 2020
di La Redazione
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Il sindaco Borracci stringe la mano all'assessore regionale Capone
Il sindaco Borracci stringe la mano all'assessore regionale Capone ©

Palagianello Ricominciamo torna a puntare il dito contro l'Amministrazione Borracci.

I consiglieri di opposizione Marco Natale e Giuseppe Gasparre hanno commentato con parole dure la missione milanese del primo cittadino, presente alla Borsa Internazionale del Turismo con i dirigenti comunali Carmela Barbitta e Giovanna D'Aniello.

«Non capiamo a quale titolo - hanno attaccato i due consiglieri - le due dipendenti comunali abbiano partecipato a tale evento. In particolare è del tutto singolare la partecipazione alla BIT della responsabile del settore finanziario, priva di ogni e qualsiasi attinenza specifica con la Borsa del Turismo, a meno che la sua presenza trovi giustificazione in un'eventuale "certificazione” della futura liquidazione della spesa in favore dei partecipanti».

Parole dure, dicevamo, ma non indirizzate solo al sindaco e ai due dirigenti: Natale e Gasparre, infatti, hanno tirato in ballo, ma senza mai citare il suo nome, anche l'assessore comunale Vincenzo Difonzo.

«Se da una parte vi è l’assessore "Vigile" che non tralascia occasione per divulgare la sua rinuncia all’indennità di carica (Difonzo ndr), dall’altra c’è chi non bada a spese, soprattutto per quelle più futili.

Sicuramente - hanno continuato Natale e Gasparre - una più autorevole presenza istituzionale, in persona del presidente del consiglio comunale e dell’assessore al Turismo sarebbe stata più pertinente e certamente giustificata sotto il profilo politico, finanziario e contabile.

Pertanto ci permettiamo di rammentare al nostro sindaco che la rappresentanza istituzionale, in via residuale, va anche ricercata tra i consiglieri comunali, liberamente eletti dalla popolazione in rappresentanza dei propri ideali.

Infine, giova rammentare in considerazione del perdurante periodo di contrazione finanziaria che non sarebbe sbagliato da parte del sindaco, la quale percepisce un'indennità mensile di circa 2mila euro ed in contrasto con la posizione dell’assessore "Vigile", di utilizzare parte di tale cospicuo stipendio per far fronte ai viaggi di rappresentanza.

Ci riserviamo in ogni caso - hanno concluso Natale e Gasparre - di informare la Corte dei Conti per la verifica della regolarità contabile delle eventuali spese che saranno liquidate e pagate in relazione all’evento».