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Chiarelli (Lega): «Anche i disabili contro Michele Emiliano»

Politica
visibility239 - giovedì 10 settembre 2020
di La Redazione
Matteo Salvini e Gianfranco Chiarelli
Matteo Salvini e Gianfranco Chiarelli ©

«Persino i disabili manifestano contro Michele Emiliano. E non è la prima volta. È davvero vergognoso che i disabili siamo costretti a manifestare contro il malgoverno perpetrato in questi anni di centrosinistra persino a danno delle persone più in difficoltà». Lo ha detto Gianfranco Chiarelli, vice segretario regionale della Lega in Puglia.

«Ieri, sotto la sede della giunta regionale c’è stata la protesta dei disabili: tantissimi invalidi che da mesi continuano a chiedere lo sblocco della fornitura delle protesi e ausili necessari per coadiuvarli nelle loro funzioni minime».

Da fine gennaio, infatti, la fornitura di tutte le protesi mediche, da quelle per gli audiolesi, fino alle carrozzine elettriche per i disabili, è bloccata. Insieme alle numerose associazioni di disabili, hanno partecipato alla manifestazione anche le associazioni di categoria delle aziende che si occupano di protesica.

«I disabili avevano già protestato in due occasioni, a giugno e luglio, ricevendo le solite rassicurazioni di apertura di tavoli - ha aggiunto Chiarelli - se ieri sono tornati a protestare sotto i balconi del Presidente della Regione evidentemente temono che si tratti dell’ennesimo escamotage di Michele Emiliano per rimandare le loro legittime lamentele a dopo le elezioni».

La protesta nasce dalla decisione della Regione Puglia di indire una gara generale per la fornitura di vari ausili, che ovviamente ancora non si è vista, e non risponde affatto ai singoli bisogni dei disabili.

Secondo Chiarelli: «Non si può in un campo così delicato - ricorrere alle gare al massimo ribasso. Non si può risparmiare sui diritti basilari da garantire a persone in difficoltà. Tra l’altro le procedure di gara sarebbero state decise dalla Regione senza neanche ascoltare le imprese. Lo sa Michele Emiliano che il disabile è un soggetto fragile che ha maturato negli anni un rapporto personale fiduciario con chi fornisce gli ausili, la carrozzina come la protesi per audiolesi? Con una gara generale il disabile vedrà crollare tutto questo diventando un “numero “, chiamato magari da un call center lontano, come un utente di telefonia».

In conclusione, il vice segretario della Lega ha dichiarato: “È un abominio: questa è la sanità dell’assessore - governatore Michele Emiliano! Per questo chiediamo che il tavolo con le associazione di disabili e delle forniture di ausili dia, in tempi certi, risposte che salvaguardino i sacrosanti diritti dei disabili e i livelli occupazionali delle tante imprese pugliesi».