Vertenza Ecologistic: il sindaco di Ginosa chiede chiarezza

Politica
visibility1194 - sabato 31 ottobre 2020
di La Redazione
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Il sindaco di Ginosa durante la Conferenza dei Servizi
Il sindaco di Ginosa durante la Conferenza dei Servizi © comune di Ginosa

"Ieri ho preso parte alla Conferenza dei Servizi di Ecologistic e incontrato una delegazione sia dei lavoratori attualmente occupati presso l’azienda, che degli ex miroglini": esordisce cosi il sindaco di Ginosa Vito Parisi, che affida ad una nota stampa le considerazioni all'indomani della conferenza di Ecologistic.

"La posizione dell’Amministrazione comunale combacia con quella già assunta da lavoratori ed ex lavoratori e più volte rimarcata. Nonostante siano passati degli anni, l’accordo tra Comune di Ginosa e Logistic&Trade, ora Ecologistic, non è stato mai ratificato al Ministero. E’ necessario che questo passaggio avvenga una volta per tutte.

Al trattamento di 280.000 t/a di rifiuti autorizzato, quindi in teoria aumento del lavoro, non è corrisposto un aumento occupazionale.

Nel corso della conferenza stampa dello scorso 23 ottobre da parte della governance di Ecologistic, sono state fatte diverse dichiarazioni, ma poche azioni sono state finora compiute.

Di fatto, ad oggi il tavolo della task force non conosce il Piano Industriale. Nè, tantomeno, si conosce che fine abbia fatto il famoso secondo progetto che prevedeva il riciclaggio della plastica. Al suo posto, stando a quanto è possibile constatare, vi sarebbe l’intenzione di produrre CSS (Combustibile Solido Secondario) destinato agli inceneritori. A questo punto, ci si chiede se il Piano Industriale sia cambiato e se sia stata data debita comunicazione.

In assenza di dialogo e trasparenza, il progetto non può proseguire.

La situazione generale di questa vertenza deve essere chiarita in tutti i suoi aspetti, mentre i lavoratori ancora da ricollocare aspettano da troppo tempo azioni concrete e che gli accordi inizialmente presi vengano rispettati".

In chiusura, il sindaco annuncia passi avanti per l'ex stabilimento Miroglio di Castellaneta: "Questione Agromed. Si apprende in maniera positiva che finalmente sarà possibile dare il via alle bonifiche dell’ex stabilimento Miroglio di Castellaneta, mentre si attende il dissequestro dell’area da parte del GIP. Dopodichè, Agromed potrà dare il via al piano di reindustralizzazione dell’impianto".