Stretta sui distributori automatici: a Massafra monta la polemica

Politica
visibility849 - sabato 14 novembre 2020
di Luigi Serio
Più informazioni su
Distributori automatici
Distributori automatici ©

«Il Comune di Massafra deve sospendere l'ordinanza di chiusura anticipata dei distributori automatici e risarcire gli operatori».

Esordisce così, in una nota, il referente di Italia Viva Massafra Angelo Notaristefano in riferimento all'ordinanza n° 69 del 3 novembre scorso che ha obbligato gli esercizi commerciali in vendita al dettaglio di prodotti alimentari, tramite distributori automatici presenti sul territorio comunale, a chiudere dalle 18 alle 5 di tutti i giorni della settimana.

«Una scelta discutibile - continua Notaristefano -, forse è figlia di una certa mania di protagonismo più che da una vera utilità per il contenimento della pandemia da Covid-19. L’amministrazione ha di fatto scaricato sulla categoria dei commercianti la sua incapacità di controllare il territorio.

In questi giorni si è fortemente espressa Casartigiani Taranto che ha ricordato come nella provincia il settore conti, nella sola Provincia di Taranto, oltre 160 aziende attive che stanno subendo una contrazione del fatturato superiore al 70% e rischiano di lasciare a casa nei prossimi mesi centinaia di lavoratori.

Come Italia Viva di Massafra, in piena solidarietà con operatori e lavoratori del settore, chiediamo il ritiro delle ordinanza in quanto vige già il coprifuoco dalle 22 alle 5 e quello imposto ai soli distributori è ingiusto ed inutile. Inoltre chiediamo che si proceda ad un risarcimento per il periodo imposto di chiusura a totale ristoro dei mancati introiti».