Palmisano, è l'ora della verità: «Voglio farmi un bel regalo...»

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visibility1658 - martedì 03 agosto 2021
di Andrea Carbotti
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La marciatrice mottolese Antonella Palmisano
La marciatrice mottolese Antonella Palmisano ©

La marciatrice azzurra Antonella Palmisano, originaria di Mottola, scende in pista venerdì 6 agosto nella venti chilometri di marcia olimpica, proprio nel giorno del suo trentesimo compleanno. Che festa sarebbe senza un regalo, senza un mazzo di fiori... o magari una medaglia?

Lo sa bene anche il gioiello delle Fiamme Gialle, che dopo il quarto posto a Rio 2016, il bronzo mondiale a Londra 2017, quello europeo a Berlino 2018 e la vittoria alla Coppa Europa a Podebrady, due mesi fa, è una delle punte della spedizione azzurra di atletica.

Una squadra che, finora, ha messo a ferro e fuoco i Giochi Olimpici: Marcel Jacobs e Gianmarco Tamberi, il più veloce e il più "alto" delle Olimpiadi di Tokyo, hanno riscritto la storia dello sport italiano. Due ori a cinque cerchi in appena dieci minuti. Mica male.

«Voglio farmi un bel regalo», ha detto la marciatrice. Lo Stivale (e il Tacco in particolare) fanno il tifo per lei. Tricolori appesi alle finestre e televisori sintonizzati su Discovery+ o su Rai2, dove alle 9:30 (ora italiana) è previsto lo start della finale femminile.

«Anche se è la mia seconda Olimpiade l'emozione è sempre tanta - ha detto la marciatrice, come riporta l'agenzia Ansa -. Si lavora duramente, è la gara più importante a cui tutti ambiscono. Ho visto le prime medaglie pugliesi. Spero siano di buon auspicio». 

Tra auspici e scongiuri, crediate o meno nel destino, ci sarà da divertirsi. Dovremmo dire "vinca il migliore". Ma al diavolo questa roba: anche noi tifiamo Antonella.