Calcio, Massafra ko a Martina: adesso rischia

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di Luigi Serio
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Atletico Martina 2012 VS Asd Città di Massafra
Atletico Martina 2012 VS Asd Città di Massafra ©

Altra sconfitta per il Città di Massafra, battuto a Martina dall’Atletico per 2 a 1 nella 6^ giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria. All’andata allo stadio Italia era finita con un tennistico 6 a 0 per i giallorossi, con bomber De Comite sugli scudi, autore di 5 gol.

Un Massafra, quello odierno, che non riesce a dare continuità ai risultati, altalenando tra vittorie e sconfitte. La posizione in classifica non sembra più così solida da assicurare l’accesso ai play off, considerando anche la marcia delle dirette avversarie. Messe da parte il Locorotondo, primo con 50 punti (16 vittorie in 20 partite) e l’Alberobello, secondo in classifica a 48 punti, e ormai anche il Talsano, terzo con 43 punti e una partita in meno, i giallorossi si giocano la zona nobile con il Noci ed il Polignano, appaiate a 35 punti.

A preoccupare il calo della squadra palesato nel nuovo anno e le fredde statistiche, che evidenziano gli scarsi effetti della cura Gidiuli. Il tecnico martinese, subentrato a metà dicembre al tarantino Pino Minosa, non ha portato finora quel salto di qualità in cui si sperava, confidando sulla sua notevole esperienza in categoria.

Nelle 10 gare della gestione Minosa, il Massafra aveva ottenuto 6 vittorie, 3 pareggi ed 1 sconfitta, per 1 a 0 in casa della capolista Locorotondo, con un bottino di 21 punti in 3 partite in casa e 7 fuori.

Le 10 partite sotto la guida di Giuseppe Gidiuli, hanno portato ai giallorossi 4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, per un totale di 14 punti in 6 gare casalinghe e 4 in trasferta.

Nulla è compromesso, la società del presidente Fernando Rubino ha investito ed è in grado di ritrovare quegli stimoli che forse sono mancati nel girone di ritorno, necessari per puntare alla promozione.

Dopo la delusione in Coppa Puglia, con l’inattesa e sfortunata eliminazione ad opera di una Don Bosco Manduria non irresistibile, ai giallorossi restano 8 partite per evitare un’altra delusione ad una tifoseria che non la meriterebbe.