Plesso De Amicis di Castellaneta Marina
La prospettata mancata attivazione delle sezioni della scuola dell’infanzia nel plesso «De Amicis» di Castellaneta Marina per l’anno scolastico 2026/27 ha spinto il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera a presentare un’interrogazione urgente all’assessore regionale alle Politiche scolastiche. L’iniziativa ispettiva mira a fare piena chiarezza sulle decisioni assunte e sulle misure che la Regione Puglia intende adottare per scongiurare la perdita di un servizio fondamentale per il territorio.
Se la notizia lanciata dalla nostra redazione qualche giorno fa (clicca qui per rileggerla) fosse confermata anche nelle prossime settimane, bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni e i loro nuclei familiari sarebbero costretti a spostamenti quotidiani verso il centro urbano di Castellaneta, determinando pesanti disagi di natura organizzativa, economica e sociale. Inoltre, l'intera scuola di Castellaneta Marina, nel giro di pochi anni chiuderebbe definitivamente i battenti.
Sulla questione il consigliere regionale Scalera ha espresso una netta presa di posizione, sottolineando come «non siamo di fronte a una semplice questione numerica, ma alla difesa concreta del diritto all’istruzione». Secondo l'esponente politico della Lega, «quando viene meno un servizio educativo di prossimità, il rischio è quello di avviare un processo di progressivo impoverimento della comunità, con conseguenze che possono estendersi ben oltre il singolo anno scolastico».
Esiste inoltre la concreta preoccupazione che il provvedimento possa rappresentare il primo passo verso un graduale depotenziamento dell’intero plesso, con possibili riflessi futuri anche sulla scuola primaria e sulla permanenza stessa della struttura nella Marina di Castellaneta. Lo scenario appare ulteriormente critico alla luce degli investimenti pubblici sostenuti nel corso degli anni per la riqualificazione e la manutenzione dell’edificio, a cui si aggiungerebbero i potenziali impatti negativi sul personale docente e scolastico e sull'assetto generale dei servizi essenziali del territorio.
Attraverso l’atto ispettivo depositato a Bari, viene chiesto alla giunta regionale di verificare con urgenza la situazione e di avviare un confronto diretto con l’Ufficio scolastico regionale e le autorità competenti. L'obiettivo è quello di valutare l'applicazione di deroghe o l'adozione di misure straordinarie capaci di garantire la continuità dell’offerta formativa nella località interessata.
Scalera, infine, ha ribadito che «le comunità non possono essere misurate esclusivamente sulla base dei numeri» e che «Castellaneta Marina ha diritto a mantenere i propri servizi essenziali e i suoi bambini hanno diritto a frequentare la scuola nel territorio in cui vivono. È necessario che tutte le istituzioni facciano la propria parte per evitare che venga meno un presidio educativo, sociale e civile di fondamentale importanza, auspicando una rapida soluzione condivisa che salvaguardi il plesso De Amicis e garantisca serenità alle famiglie».
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