Don Nunzio PicaroSe c’è una parabola del Vangelo che arriva dritta al cuore è quella del buon Samaritano: con la sua carica metaforica invita a mostrare sempre attenzione verso il prossimo, chiunque esso sia.
Le foto
E’ il tema scelto da don Nunzio Picaro (in foto), parroco della chiesa Cuore Immacolato di Maria di Castellaneta, per un’associazione che vuole tenere insieme tutti i malati di tumore per offrire loro un sostegno umano, psicologico e cristiano.
Don Nunzio che, come egli stesso dichiara, fa parte di questa categoria di ammalati, anima incontri quindicinali tra sani e ammalati partendo dal pensiero religioso e proponendo un autoconfronto di analisi delle proprie dolorose storie individuali e familiari, per tentare di risolvere le personali fobie e la propria solitudine.
La sede è in via Mazzini 11, nel salone parrocchiale (canonica della chiesa Cuore Immacolato di Maria) e coloro che intervengono, sani e ammalati, si avvalgono dell’aiuto psicologico della dottoressa Grazia Jenuso la quale propone di volta in volta una tematica di discussione.
L’atteggiamento di aprirsi agli altri, di condividere, è sempre liberatorio: stare insieme è confortante, aiuta a capirsi e a capire il perché della sofferenza, in una osmosi di idee che il più delle volte dà più conforto ai sani che agli ammalati.
L’idea, approvata e accolta con gioia dal vescovo, ha riscosso molto successo non solo tra i parrocchiani ma anche tra i concittadini. Perché il messaggio arriva diretto ed esclude l’indifferenza: «Aiuta ogni buon cristiano, suggerisce don Nunzio, a comprendere il fratello che sta peggio di te. E noi tutti siamo sempre chiamati a farci prossimo di coloro che sono nel bisogno».
La partecipazione è libera a tutti.
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