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FiFest, musica oltre mezzanotte: le scuse dell'assessore Bommino

Fi Fest 2026 Fi Fest 2026 © Pagina Instagram Fi Fest | Memorial Simone Mellone

Il FiFest - Memorial Simone Mellone, promosso dall'associazione "Roots" al Palazzetto dello Sport "Giovanni Paolo II" di Massafra per raccogliere fondi da destinare all'Oncoematologia Pediatrica "Nadia Toffa" di Taranto, ha registrato uno straordinario successo di pubblico tra Tattoo Convention, murales e contest di freestyle.

Tuttavia, l'intenso programma musicale si è protratto con volumi elevati ben oltre l'orario, arrivando quasi alla soglia dell'una di notte e scatenando le proteste dei residenti della zona.

Attraverso una nota congiunta firmata dagli assessori Michele Bommino (assessore allo Sport) e Francesco Cacciapaglia (assessore ai Servizi Sociali), l'amministrazione comunale ha preso posizione per fare chiarezza sull'accaduto.

Gli assessori hanno spiegato che lo sforamento è stato causato da un blackout e un guasto tecnico improvviso che hanno bloccato la scaletta per diverso tempo, spingendo le autorità a concedere il completamento della serata una volta ripristinata la corrente per non vanificare l'impegno benefico dei ragazzi.

Nel tracciare il bilancio complessivo della manifestazione e nell'affrontare direttamente le lamentele sollevate dal quartiere per la musica ad alto volume fino a notte fonda, l'assessore Michele Bommino ha precisato le motivazioni del ritardo: «Si è conclusa una bellissima giornata al Palazzetto dello Sport tra arte, musica e solidarietà per ricordare Simone Mellone con fondi devoluti al reparto Nadia Toffa. Insieme all’Assessore Cacciapaglia ci scusiamo ufficialmente con tutti i residenti della zona per il disagio causato dal protrarsi della serata e della musica oltre l’orario previsto, fin quasi all'una di notte.

Un guasto tecnico e un blackout hanno determinato un ritardo imprevisto e, una volta ripristinate le condizioni, era giusto consentire ai ragazzi di portare a termine l'evento benefico. Rispetto a qualche critica sul genere musicale, crediamo che quando dei giovani si mettono in gioco per un amico scomparso meritino rispetto.

Un grazie speciale va a Kid Yugi che, proprio durante il blackout, ha cantato a cappella insieme ai ragazzi trasformando il disagio in un momento di forte unione».

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