news ed eventi CIA

Fondi per i conguagli idrici in Puglia: Fratelli d’Italia denuncia l’esclusione delle province di Taranto, Brindisi e Lecce

L’avvocato Maria Terrusi L’avvocato Maria Terrusi

«La Regione Puglia ha recentemente stanziato un fondo da 1,2 milioni di euro destinato a coprire i maxi-conguagli idrici relativi all'anno 2022, limitando tuttavia l'erogazione di tali risorse esclusivamente agli agricoltori operanti nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia». A renderlo noto è l'avvocato Maria Terrusi, consigliere comunale di Castellaneta e responsabile del dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia per la provincia di Taranto.

Terrusi, in sintesi, contesta la parzialità dell’intervento regionale rispetto alle necessità dell’intero comparto agricolo pugliese. Secondo l'esponente del partito di centrodestra, infatti, la scelta di circoscrivere il sostegno economico solo ad alcune aree geografiche rappresenterebbe una gestione poco equa del territorio, penalizzando arbitrariamente le aziende agricole delle province di Taranto, Brindisi e Lecce.

Terrusi evidenzia come nel 2022 il settore primario abbia dovuto affrontare rincari retroattivi di notevole entità, ricevendo cartelle di pagamento impreviste che si sono sommate all'aumento dei costi energetici e alle criticità legate alle emergenze climatiche.

In questo contesto, la posizione di Fratelli d’Italia è di netta opposizione alla strategia adottata dalla giunta regionale. «Non siamo di fronte a una semplice delimitazione amministrativa, ma a una scelta politica precisa e gravissima», afferma l'avvocato Terrusi, sottolineando come la distribuzione delle risorse appaia frammentaria, quasi a voler stabilire una gerarchia di importanza tra le diverse aree produttive della regione. Per l'esponente ionica, la provincia di Taranto costituisce uno dei motori agricoli principali della Puglia e non dovrebbe subire trattamenti differenziati che rischiano di incidere negativamente sui livelli occupazionali e sulla stabilità economica delle famiglie legate al comparto.

Le istanze presentate all'amministrazione regionale prevedono l'estensione immediata del fondo di ristoro a tutte le province pugliesi, senza alcuna distinzione territoriale, affinché i criteri di accesso siano uniformi e trasparenti per l'intera platea degli aventi diritto. Oltre all'ampliamento del sostegno finanziario, viene richiesta la sospensione dei procedimenti di recupero crediti e delle cartelle esattoriali anche per gli agricoltori dei territori attualmente non coperti dal provvedimento.

L'avvocato Terrusi auspica inoltre l’apertura di un tavolo di confronto urgente che coinvolga le rappresentanze agricole dell'area ionica e salentina, al fine di sanare le disparità di trattamento emerse con l'attuale stanziamento. «La Regione parla di boccata d’ossigeno, ma dimentica che metà della Puglia sta ancora soffocando», conclude la responsabile provinciale di Fratelli d’Italia, ribadendo la necessità di superare la visione di una regione divisa in zone prioritarie e zone marginalizzate, garantendo parità di diritti a tutti i produttori pugliesi.

Le notizie del giorno sul tuo smartphone
Ricevi gratuitamente ogni giorno le notizie della tua città direttamente sul tuo smartphone. Scarica Telegram e clicca qui

Daniele Lavarra - mer 11 febbraio

I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 stanno facendo ...

Silvio Trisolini - dom 8 febbraio

Deposizione della corona ai piedi del monumento e discorso delle autorità. ...

La Redazione - mar 10 febbraio

L’area rurale che ricade nei comuni di Palagiano, Palagianello, Castellaneta, Laterza ...