"Le indagini di Lolita Lobosco", anche un'attrice mottolese nella puntata di domenica sera

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visibility4690 - venerdì 26 febbraio 2021
di Andrea Carbotti
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L'attrice mottolese Giglia Marra
L'attrice mottolese Giglia Marra ©

L'attrice mottolese Giglia Marra sarà protagonista sul piccolo schermo in occasione della seconda puntata de Le indagini di Lolita Lobosco, una serie "giallo-rosa" diretta da Luca Miniero e liberamente ispirata ai romanzi di Gabriella Genisi.

Giglia, nata il 16 aprile 1982, vestirà i panni di Elena Lavermicocca, tra le protagoniste dell'episodio "Solo per i miei occhi", che sarà trasmesso domenica 28 febbraio in prima serata.

Una storia nel solco della dramedy poliziesca in cui Lolita Lobosco, famosa poliziotta barese che ama il cibo di qualità e il buon bere, indaga sull'omicidio di una donna bellissima scomparsa di casa da oltre una settimana: Bianca Empoli.

Sotto la lente di ingrandimento finirà anche Giglia Marra, nel ruolo di una donna estrosa e volitiva che nasconde un segreto e qualche scheletro nell'armadio. Come andrà a finire?

Ad ogni modo non è una novità che l'attrice, ormai romana d'adozione, raggiunga palcoscenici di grande fascino non solo televisivo: dopo la maturità artistica al Lisippo di Taranto, Marra si è laureata in Scienze Umanistiche a indirizzo cinematografico, iniziando una lunga e fruttuosa carriera teatrale.

Teatro ma anche cinema e televisione, che pulsano nel suo presente e bussano al suo futuro: per ultima l'esperienza al fianco di Luisa Ranieri nella fiction girata e ambientata a Bari, recitata in un dialetto pugliese che ha già scatenato una buona dose di polemiche.

Al riguardo, da pugliese profondamente legata alle sue origini, anche Giglia ammette che non avrebbe puntato il dito sulla cadenza ma sulla bellezza di Bari.

Insomma, con questi propositi sarà facile incollarsi al televisore: un commissario in salsa barese, un delitto da risolvere e un'attrice che da Mottola si è fatta strada nel mondo che sognava fin da bambina, portando avanti il suo nome e un po' anche quello della sua città.

Andrea Carbotti