Giovedì la presentazione di "Ginosa sacra" di Domenico Giacovelli

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visibility236 - giovedì 18 novembre 2021
di La Redazione
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Il volume “Ginosa sacra” di Domenico L. Giacovelli
Il volume “Ginosa sacra” di Domenico L. Giacovelli ©

Giovedì 25 novembre, alle 18:30, al teatro Alcanices di Ginosa verrà presentato il volume "Ginosa sacra" di Domenico L. Giacovelli grazie all'evento organizzato dal Rotary Club Ginosa-Laterza, in collaborazione con il Lions Club Ginosa "Le Gravine".

Il volume, pubblicato dall’editore Gangemi con il contributo economico del Consiglio Regionale pugliese, si inserisce nella collana “Leggi la Puglia” occupando il numero 62 della sezione “Studi e ricerche”, una raccolta di qualificate pubblicazioni che incentrano il loro focus sulla Puglia, sulla sua storia, sul suo territorio, sul suo patrimonio culturale e umano, sul suo futuro.

Il coordinamento di queste pubblicazioni è affidato alla sezione biblioteca e comunicazione istituzionale del Consiglio Regionale, guidata dalla dottoressa Anna Vita Perrone.

Il testo, la cui prefazione è firmata da Loredana Capone, presidente della assise regionale, ripercorre la storia della cittadina jonica guardandola dagli occhi di persone e istituzioni ecclesiastiche che ne hanno incarnato il vissuto nel lungo tempo del suo sviluppo che va dalle origini del Cristianesimo fino alla metà del novecento.

L’evento sarà aperto dal sindaco di Ginosa Vito Parisi che porgerà i saluti istituzionali; la presentazione del volume è affidata invece al presidente della "Società di storia patria per la Puglia" sezione di Taranto Giovangualberto Carduccil  le conclusioni saranno offerte dall'ordinario di filologia classica e attualmente Direttore del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università degli Studi della Basilicata Aldo Corcella.

L’appuntamento sarà guidato da Vincenzo Pavone, Presidente del Rotary Club.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Ginosa, del Consiglio Regionale pugliese, dell’UniBas e dell’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Diocesi di Castellaneta.

Sarà necessario esibire all’ingresso il green pass e dotarsi di dispositivi di protezione individuale.