Nel castello di Palagianello la presentazione di un libro sul caporalato

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visibility91 - venerdì 09 novembre 2018
di La Redazione
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Il castello Stella Caracciolo
Il castello Stella Caracciolo © Web

L'associazione culturale Cento Passi ha organizzato a Palagianello la presentazione del libro "Mafia Caporale" di Leonardo Palmisano.

Lunedì 19 novembre alle 18:30 nel castello Stella Caraccio, Vito Vetrano e Flavio Diogrande discuteranno con l'autore.

"Mafia Caporale": l Global Slavery Index 2016, il rapporto annuale sulla schiavitù nel mondo, conta in 129.600 le persone ridotte in schiavitù in Italia, collocandoci al 49esimo posto nel ranking dei 167 Paesi presi in considerazione. In Europa unicamente la Polonia fa peggio.

Siamo il vertice europeo della sparizione dei minori non accompagnati (a un ritmo di 28 al giorno, secondo l’Oxfam) e dello sfruttamento delle prostitute provenienti dalla Nigeria e dai Paesi ex Socialisti, ma siamo soprattutto lo Stato dove caporalato e impresa tendono a fondersi con le più consolidate organizzazioni mafiose. Questo intreccio è Mafia Caporale. Il business di questa metamafia è l’illecito sfruttamento del lavoro. Dall’agricoltura ai servizi, fino alla piccola industria, il mercato del lavoro si riempie di lavoratori e di lavoratrici schiavizzati.

Mafia Caporale è oggi più forte del collocamento pubblico, e dà vita a una moltitudine di agenzie di somministrazione lavoro dentro le quali lava somme inimmaginabili di denaro sporco.

Sarte, braccianti, camgirls, muratori, prostitute, blogger, coccobello!, lavavetri, parcheggiatori, vigilanti, camionisti, mendicanti e minori, sono solo alcuni dei volti della schiavitù di cui ci parla Leonardo Palmisano nel suo viaggio dal nord al sud di Italia dove ha incontrato personalmente ognuno di loro, e per ognuno ha raccolto una storia, un’immagine, un ritratto.

Non si può rimanere indifferenti dopo la lettura di Mafia Caporale, ogni storia rimane impressa nella memoria. Questo accade ogni giorno in tutta Italia.