Un massafrese nominato "Ambasciatore DOC Italy per il gusto in Puglia"

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visibility1661 - lunedì 10 giugno 2019
di Luigi Serio
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Il cuoco massafrese Antonio Putignano
Il cuoco massafrese Antonio Putignano © Maurizio Sacco

Il cuoco massafrese Antonio Putignano è stato nominato "Ambasciatore del gusto per la Puglia" dall'associazione DOC Italy.

La cerimonia è avvenuta lo scorso 21 maggio nella storica cornice del Campidoglio a Roma, condotta dalla giornalista Rai Camilla Nata, e ha visto, tra i tanti interventi, quello del consigliere del primo municipio di Roma Andrea De Priamo e di Tiziana Sirna, presidente dell'associazione nazionale DOC Italy, la quale, dopo aver ringraziato i presenti per un sogno divenuto realtà, ha tenuto in particolar modo ad elencare le caratteristiche che accomunano gli Ambasciatori DOC Italy.

La filosofia e la mission per la quale sono stati nominati gli ambasciatori sono stati: amor patrio, per la passione, la dedizione, l'impegno con cui svolgono il proprio lavoro ognuno nel settore di sua competenza, ognuno con la propria etica morale e attaccamento ai propri territori e tradizioni, portando naturalmente con le loro vite a promuovere il Made in Italy, le sue eccellenze e la propria identità nazionale.

Il viaggio di Antonio Putignano, classe '79, nel mondo delle cucine è lungo venticinque anni, a conferma che cucinare è una vocazione.

I suoi primi passi si muovono nei ristoranti massafresi, ma già gli studi alberghieri lo conducono lontano dalla propria casa. Si diploma nell'istituto alberghiero di San Benedetto del Tronto, nelle Marche, ed attualmente è chef del ristorante "Locanda Badia" a Castellabate (Salerno).

«Sono partito alla volta delle mie aspirazioni - ha commentato in una nostra intervista Antonio Putignano -, dei miei sogni, ma ho sempre portato con me i profumi e le immagini dell'infanzia che ognuno di noi custodisce nel cassetto dei propri ricordi.

Il mio lavoro, che definisco artigianale e non artistico, è sempre stato la mia fonte di ispirazione principale, è da esso che ho tratto ogni singola caratteristica che oggi mi contraddistingue come professionista del settore. Sulla soglia dei miei quarant'anni ho raggiunto uno dei traguardi più emozionanti che nella mia carriera avrei mai potuto immaginare, essere insignito di un onorificenza così importante mi riempie di gioia e orgoglio.

Il mio obiettivo è continuare ad essere me stesso, sempre! Il mio tratto distintivo nei miei piatti è chiaro, semplice, distinguibile. La mia traccia è la mia terra di origine: la Puglia!

Nei suoi colori, sapori ma soprattutto nel suo essere unico come territorio, dove la ricchezza viene custodita da chi ancora oggi con sudore ed i calli sulle mani rende possibile il miracolo della natura nei campi. Quindi, grazie a tutti i "contadini" (passatemi il termine), grazie alle nostre nonne ed alle nostre mamme che con parsimoniosa gelosia tramandano la cultura delle nostre ricette e grazie ai nostri figli che nonostante tutto ancora oggi riescono a stupirsi dinanzi a tutto questo».